Electrolux non concede permessi Breda: «Ritmi troppo pesanti»

SUSEGANA - Si avvicina il periodo delle fermate in Electrolux, e lo stabilimento - oggi a 6 ore - pone qualche conflitto e tensione per i ritmi a cui sono sottoposti gli operai. Una situazione che sta facendo alzare i toni. Come sottolinea Augustin Breda, delegato della Fiom Cgil: «L'azienda continua a imputare all'assenteismo difficoltà produttive, ma dalla sua non fa nulla perché i lavoratori non si ammalino dice . O meglio in tutti gli stabilimenti Electrolux pressa eccessivamente la prestazione lavorativa, aumentando contemporaneamente velocità delle catene di montaggio e saturando le prestazioni lavorative dei singoli lavoratori. Questo provoca un peggioramento delle condizioni di lavoro e un conseguente aumento delle patologie da lavoro. E' la conferma della indifferenza per la condizione umana». Per Breda la punizione collettiva all'assenteismo sarebbe quella di limitare o togliere l'accesso alle occasioni individuali preposte al riposo e recupero psicofisico, le ferie e i permessi. «Se abbiamo il dubbio che le prestazioni richieste siano proprio rispettose delle normative esistenti in materia di salute e integrità fisica, in relazione ai limiti a saturazioni e ripetitività, - sostiene infatti Breda - altrettanto vale per permessi e ferie dove andrebbero fatte rispettare le leggi e i contratti che li regolano. Se il permesso è chiesto con 10 giorni di preavviso (per iscritto) non può essere rifiutato. Questo dice il contratto e a questo sono vincolate le imprese. L'assenteismo non esiste. Il sindacato dovrebbe impuntarsi su questo».E ieri alla stele commemorativa, nel 15.mo anniversario della tragica esplosione della linea 3, era il 12 novembre 2001, a seguito della quale perse la vita l'operaia Luisa Ciampi, c'è stato il tradizionale momento commemorativo, per non dimenticare che «la sicurezza è e dev'essere una priorità, e continuare nell'impegno affinché quanto accaduto resti una unica commemorazione». Una delegazione dell'azienda e delle Rsu ha deposto una composizione floreale sul luogo dell'esplosione, a cui è seguita la visita di un gruppo di lavoratori al cimitero di Collalbrigo dove è sepolta Luisa Ciampi. (Fulvio Fioretti)

IL GAZZETTINO - Martedì, 15 novembre 2016