Drappi, firme e nuove leggi contro la violenza di genere

Martedì 25 Novembre 2014, Venezia - Non solo parole ma anche fatti. Nella giornata contro la violenza sulle donne sindacati e aziende si accordano per concludere una serie di intese per prevenire e contrastare le molestie sui luoghi di lavoro. L’iniziativa è della Filt-Cgil che oggi a mezzogiorno siglerà nella sede regionale di via Peschiera a Mestre le singole intese con le aziende del settore dei trasporti e della logistica, dove le donne sono una minoranza esposta spesso a situazioni di disagio e sofferenza.

      Anche le istituzioni sono in primo piano nel contrasto alla violenza di genere. Da oggi fino a venerdì nelle sedi della Provincia saranno esposti drappi rossi per ricordare le donne uccise o maltrattate. «Le istituzioni possono fare molto», commenta la presidente Francesca Zaccariotto, che ricorda le iniziative nelle scuole e i protocolli con gli Ordini degli avvocati e degli psicologi per l’attivazione di alcuni sportelli antiviolenza.

      Si parlerà anche di questo, e degli strumenti legislativi per combattere la violenza di genere, nel convegno promosso dalla Questura alle 9 nella sala Ferrari della sede di via Nicolodi a Marghera. L’incontro sarà aperto dal primo dirigente Marco Odorisio e dal procuratore aggiunto Adelchi D’Ippolito, cui seguirà l’intervento del vice questore aggiunto Barbara Re, che illustrerà la normativa sulla violenza domestica, di Roberto Bellio e Roberta Toffoli che porteranno l’esperienza del Centro "La Magnolia", con la giornalista Alda Vanzan che condurrà il dibattito che chiuderà i lavori.

      Di "Home-made violence" si parlerà anche nell’incontro proposto dall’Università nella sede di Ca’ Foscari che sarà aperto alle 9 dal rettore Alessandro Bugliesi e dal direttore della sede veneziana del Consiglio d’Europa Alberto D’Alessandro. Si parlerà della Convenzione di Istanbul, che traccia gli strumenti giuridici per combattere la violenza sulle donne. «Sul piano internazionale, negli ultimi anni, la violenza ha superato le barriere domestiche per essere considerata una vera e propria violazione dei diritti umani - afferma Sara De Vido, ricercatrice di Diritto internazionale e curatrice del convegno assieme alla post-doc Laura Candiotto e alla docente di pedagogia Ivana Padoan - In un rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali, si legge che il 33% delle donne intervistate ha subito violenza fisica o sessuale dall’età di 15 anni, il 22% delle quali direttamente dal proprio partner, mentre il 18% delle donne ha subito stalking». All’argomento sono dedicati anche due appuntamenti teatrali: il primo "Tomato soap", con la compagnia "Manimotò", è in programma alle 11 al teatro Momo di Mestre per iniziativa della Consulta degli studenti con il Centro Donna e l’Ufficio scolastico provinciale. Alle 20.45 all’auditorium Lippiello in via Ciardi alla Cipressina sarà rappresentato infine "Strega a chi", di Sandra Coluccia e Patrizia Marcato, con la compagnia "Attori per caso" e l’associazione "Fuori quota".

 

IL GAZZETTINO - Martedì, 25 novembre 2014