Condannata un'azienda di pulizie

PADOVA — Il giudice del lavoro Francesco Perrone ha condannato una ditta di pulizia di Cuneo a risarcire con 16mila euro una lavoratrice dipendente (avvocato Francesca Varotto Zannini del sindacato Ugl) che aveva intentato una causa per mobbing. La dipendente, una 56enne padovana , era stata assunta dalla ditta che a sua volta aveva vinto l'appalto per la pulizia degli uffici dell'Automobil Club Italiano, l'Aci, tra cui anche la sede di Padova, in via Scrovegni. Proprio nella città del Santo lavorava la vittima del mobbing che più volte veniva richiamata dai titolari della ditta di pulizie: in un'occasione era stata ripresa per essere arrivata a lavoro prima dell'orario stabilito. Richiami a cui non era mai seguito nessun provvedimento, ma avevano creato ansia nella donna, come dimostrato dalla perizia psichiatrica disposta in processo.

CORRIERE DEL VENETO - Martedì, 19 marzo 2013