Cittadinanza agli stranieri 947 le firme

Sono state 947 le firme raccolte a Mestre e provincia per la campagna «L’Italia sono anch’io» promossa da un folto gruppo di associazioni. Obiettivo della petizione è promuovere una riforma della legge che attualmente regolamenta l’accesso alla cittadinanza per le persone di origine straniera e l’introduzione del diritto di voto alle elezioni amministrative per gli stranieri residenti. La campagna in particolare è pensata per concedere la cittadinanza ai figli degli stranieri nati in Italia che oggi possono chiedere la cittadinanza solo al compimento dei 18 anni, e alla fine di un tortuoso iter burocratico. «L’adesione nel Veneziano è stata massiccia – spiega Teresa Dal Borgo, della Cgil – soprattutto da parte degli studenti, che conoscono bene i problemi dei loro coetanei, ragazzi nati in Italia da genitori immigrati, considerati stranieri dalla legge». Sempre nell’ambito delle iniziative per l’Italia sono anch’io questa sera l’associazione Civitas Futura organizza a Spinea, al cinema Ai Bersaglieri, la proiezione del film «18 Ius Soli» del regista Fred Kuwornu.(f.fur.)

LA NUOVA VENEZIA - Sabato, 10 marzo 2012