Cisl Padova Rovigo, la fusione "Interrotta" Cittadin ha già presentato il ricorso ai probiviri

Martedì 19 Marzo 2013, Padova - (E.F.) Prosegue nel caos più totale la corsa alla nomina della segreteria generale di Cisl Padova - Rovigo, nell'ambito di un cammino verso la fusione delle territoriali ormai pregiudicato, almeno per ciò che riguarda l'atmosfera generale. Dopo il colpo di scena al congresso dello scorso fine settimana, con il ritiro della delegazione da parte del segretario uscente di Rovigo, Valeria Cittadin, ieri è stato presentato il già annunciato ricorso ai probiviri da parte della stessa e del segretario aggiunto della categoria Pensionati, Orazio Trambaiolli. Sarà proprio la figura del segretario aggiunto a mancare nella segreteria generale: giovedì, a partire dalle ore 16, è convocato il consiglio generale per eleggere la segreteria e il segretario generale, ma non l'aggiunto, com'era previsto prima che scoppiasse il putiferio.

      Una bomba partita dal segretario generale dei metalmeccanici, Gianni Castellan, che giovedì scorso ha dato il via ad una bagarre sul numero di candidati presentati dalle liste, proseguita il mattino successivo con urla e fischi da parte della platea, tanto da richiedere la presenza delle forze dell'ordine all'interno del teatro Pietro d'Abano, dov'era in corso quella che avrebbe dovuto essere l'ultima tappa congressuale. Il clima di tempesta e i comportamenti poco consoni al ruolo di delegato sindacale sarebbero stati testimoniati da filmati video, trasmessi in tempo reale allo stesso segretario generale di Cisl, Raffaele Bonanni, a quanto pare per niente contento del messaggio negativo espresso da una delle pagine più brutte della storia del sindacato che rappresenta.

IL GAZZETTINO - Martedì, 19 marzo 2013