CRISI AZIENDALI. Aperto il confronto su 220 tagli alla Ufi Filters

Primo confronto tra Ufi Filters e sindacati, ieri nella sede di Confindustria Verona. L´azienda, dell´imprenditore mantovano Giorgio Girondi e specializzata nei sistemi di filtrazione per l´automotive, ha comunicato di non essere più in grado di sostenere i costi del lavoro italiani, annunciando dunque l´intenzione di chiudere le attività manifatturiere legate al settore dell´auto.

I tagli al personale, interessano circa 220 dipendenti su 400 in totale, negli stabilimenti a Nogarole Rocca, Porto Mantovano e Marcaria (Mantova). Ufi Filters, in una nota aveve definito la scelta «inderogabile, per quanto dolorosa, alla luce delle dinamiche dei costi e della redditività dell´impresa nello scenario competitivo mondiale di un mercato automotive fortemente riflessivo».

«Ci è stato detto che l´operazione interessa 128 dipendenti (98 operai e 30 impiegati) di Nogarole Rocca su 304; 69, tutti, a Porto Mantovano e 24 su 27 a Marcaria», affermano i rappresentanti delle Rsu e di Fiom Cgil di Verona e Mantova e Fim Cisl di Mantova.

I sindacati, hanno rigettato il piano dell´azienda e hanno proclamato l´agitazione con un pacchetto di 8 ore di sciopero.M.Tr.

L'ARENA DI VERONA - Martedì, 19 marzo 2013