Ascom, fumata nera per le nuove cariche

Mercoledì 27 Marzo 2013, Rovigo - Nulla di fatto o quasi nella prima riunione dei nuovi vertici dell'Ascom Confcommercio nella sede di viale del Lavoro.

      L'assemblea doveva ratificare i nuovi assetti dell'associazione usciti dal suffragio che ha visto prevalere nettamente la cordata capeggiata dalla nuova presidente provinciale Elena Grandi sull'altro candidato Franco Rubiero. In realtà non si è andati oltre le nomine nell'ente bilaterale, mentre le restanti cariche sono state rinviate a dopo l'approvazione degli organici della Srl che di fatto ha in mano i bilanci dell'associazione.

      I nuovi vertici dovranno quindi prima decidere se caricarsi l'onere di andare in continuità con i conti economici non proprio in equilibrio della precedente gestione. Decisione che dovrebbe essere presa probabilmente entro la settimana corrente.

      Ma i nodi da sciogliere sul tavolo della neo presidente non sono solo questi. Pesa la situazione direttore dell'associazione, tuttora non nominato.

      L'ormai ex Daniele Tecchiati sarebbe, di fatto, licenziato, con tanto di liquidazione del Tfr. In realtà, al tribunale di Rovigo pende la richiesta di sette soci dell'Ascom che pretendono l'annullamento della decisione di giunta che ratificò il licenziamento. Con un ok del giudice, Tecchiati dovrebbe essere rimesso al suo posto o nuovamente licenziato.

      Altro terreno minato sarà il prossimo congresso della Fiva Ascom, il sindacato di categoria degli ambulanti legati a Confcommercio.

      Il presidente uscente è Giancarlo Zanella che ha già fatto sapere di aver calendarizzato l'assemblea per fine aprile e del quale sono noti i rapporti non proprio idilliaci con Grandi e i commercianti, soprattutto del centro storico, che la sostengono.

      Difficile immaginare che la neo presidente voglia scontrarsi con il combattivo leader degli ambulanti con il rischio di vedersi sfuggire da sotto l'ala diverse decine di soci operatori su area pubblica.

      Come sembra sia già emerso nel corso della riunione di lunedì sera, è probabile che si lavori a un riavvicinamento tra le parti con Grandi che, obtorto collo, non potrà svincolarsi tanto facilmente dall'"abbraccio collaborativo" di Zanella.

IL GAZZETTINO - Mercoledì, 27 marzo 2013