Arena sola al confronto tra candidati: «Poco rispetto»

MOGLIANO - Ben 120 persone per il confronto organizzato ieri pomeriggio al centro civico dal sindacato pensionati Cgil-Cisl e Uil . E, ancora un unico candidato: l'attuale sindaco Carola Arena. «Su cinque domande, quattro sono state di cittadini che chiedevano dove fossero gli altri candidati. Il fatto che Davide Bortolato e Roberta Longhin non si siano presentati è una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Una città come Mogliano meritava un confronto». L'attuale vicesindaco Daniele Ceschin denuncia una campagna elettorale in cui di fatto, secondo il centrosinistra, è mancato il contraddittorio.«Quella di ieri era l'occasione per parlare del tema sociosanitario, che include i servizi, l'attenzione alle fasce deboli, il problema dei medici di base nelle frazioni. Una serie di temi su cui i cittadini di Mogliano hanno sentito solo il candidato sindaco. Delle due l'una. O hai paura o sei impreparato e forse anche di poca conoscenza dei problemi di Mogliano. Ci sarebbero tanti temi da affrontare, gli indecisi, così, fanno fatica a scegliere». L'INCONTRO COL QUARTIERE. Dai confronti mancati, alla dialettica tra sindaco e quartieri. Lunedì sera Carola Arena è stata a Bonisiolo in un incontro organizzato dal Pd. Quartiere lontano dal centro, da molti decenni senza una scuola è un po' la Fossa dei Leoni per il sindaco. «Il quartiere è oggettivamente quello in cui siamo meno intervenuti e la questione Vega pesa molto sulle dinamiche. Si è discusso in maniera a tratti accesa, ma tutto nell'ambito dei rapporti urbani» ha sottolineato Ceschin. Di altro avviso Antonio Bergo, presidente dell'associazione di quartiere. «Sono dovuto intervenire per placare gli animi. C'era gente davvero esagitata». Il fatto viene confermato anche dal sindaco. «Il mal di pancia nasce dalla questione Vega, - commenta il sindaco li capisco: chiaramente, la vicenda ha un impatto, bisogna dare il tempo alle persone di digerire i cambiamenti. Forse, mi sarei sorpresa del contrario». IL PROBLEMA VEGA. Fissato nella ex scuola elementare, all'incontro hanno partecipato una cinquantina di persone, compreso il presidente di quartiere Antonio Bergo. «La prima parte ha riguardato la relazione di fine mandato, - commenta Bergo ma quando è stata toccata la questione Vega, sono cominciate le prime turbolenze, soprattutto per quella frangia di residenti che abitano nelle zone vicine. Avremmo voluto sentire qualche proposta, la gente è stanca: chiaro che la frazione voglia chiarimenti. Oltre alla ciclabile? Cos'è stato fatto? Siamo a credito del Comune: vorremmo destinati alcuni oneri per fare dei lavori programmati». Accantonata la questione Vega, il risultato è stato positivo: questa la sensazione del sindaco. «Capisco il fatto che certi cambiamenti possano risultare duri da digerire commenta Arena ma lo ritengo un incontro costruttivo: abbiamo parlato un po' di tutto, in nome del dialogo e del confronto». (Elena Filini - Alessandro Vecchiato)

IL GAZZETTINO - Mercoledì, 22 maggio 2019