Aim, i sindacati «cancellano» le navette extra

VICENZA «Aim Mobilità e il Comune non stanno ai patti, sarà sciopero». Lo annunciano i sindacati degli autisti Aim di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che ieri mattina hanno rotto il tavolo di trattativa. I conducenti incroceranno le braccia nei primi giorni del 2015 (la data ancora non è fissata), e da subito smetteranno di prestare servizio per gli «extra»: ovvero i bus navetta fra stazione e stadio in occasione delle partite del Vicenza, e quelli per domeniche a piedi o festività. «C’è una chiusura totale da parte dell’azienda per il premio di produttività 2014, eppure i lavoratori la loro parte l’hanno fatta» attaccano i sindacati. Non solo: «Per la proprietà, il Comune, al tavolo non si è presentato nessuno – osserva Luca Tommasin, segretario Fit Cisl – la colpa di questa situazione è soprattutto del sindaco. Dove sono le linee dedicate ad alta mobilità, Lam, e quelle verso i centri commerciali? Gli autobus sono fermi dietro alle auto, non si incentivano gli utenti ad usarli. E l’azienda non guadagna». Duro anche Massimo D’Angelo, Filt Cgil: «Lo sciopero sarà indirizzato anche a questa amministrazione comunale, che merita una grave insufficienza sulle politiche della mobilità».

Andrea Alba

CORRIERE DEL VENETO - Martedì, 25 novembre 2014