AZIENDE E CRISI. Si rivolgono alla Provincia. I lavoratori di Sidel e Verona Lastre si mobilitano. Una società si sta riorganizzando nell´altra è...

Mobilitazione tra i lavoratori di altre due aziende metalmeccaniche nel Veronese: la filiale italiana del gruppo Sidel, tra i principali produttori internazionali di impianti per l´imbottigliamento, e Verona Lastre, azienda di Roverchiara specializzata nella produzione di lastre da stampa offset, che fa capo al gruppo Samor.

Ieri mattina, i lavoratori di Sidel hanno organizzato un presidio davanti alla sede della Provincia, in concomitanza con l´incontro tra i sindacati e l´assessore provinciale al Lavoro Fausto Sachetto. «Tetraval, società che controlla Sidel, ha intenzione di costituire una newco, Gebo Cermex, in cui dovrebbero confluire 1.100 lavoratori di Sidel, alcuni francesi e altri italiani», spiegano Fabio Pozzerle della Fiom Cgil e Massimiliano Nobis della Fim Cisl. «L´operazione ci preoccupa, anche perché non è ben chiaro come verrà gestito lo smembramento dell´azienda». In Italia Sidel conta circa 1.100 dipendenti: 95 nello stabilimento veronese della Bassona, 950 a Parma e 80 a Mantova. Nella nuova Gebo Cermex dovrebbero confluire tutti i lavoratori scaligeri e quelli del reparto fine linea di Parma, cioé circa 250 addetti in tutto. «Sachetto si è detto disponibile a contattare l´amministrazione provinciale di Parma e convocare un tavolo unico il 4 aprile per e affrontare la situazione insieme», conclude Pozzerle della Fiom Cgil.

Hanno richiesto un incontro in Provincia anche i dipendenti di Verona Lastre, che da oltre sette mesi si trovano in cassa integrazione straordinaria a zero ore e ancora attendono l´ok del ministero. «La mancata autorizzazione della cigs comporta la sospensione dell´anticipazione sociale da parte delle banche e la scopertura da qualsiasi tipo di sussidio per i lavoratori», scrivono in una nota Emanuela Mascalzoni della Fiom Cgil e Mauro Pozzerle della Fim Cisl. «Il via libera del ministero deve ancora arrivare, perché nel frattempo l´azienda ha aperto le procedure concorsuali e ha bisogno di ulteriore documentazione per espletare la procedura, che tarda a essere inviata per problemi con il tribunale di Verona. Confidiamo che la Provincia ci convochi per risolvere la questione al più presto». M.Tr.

L'ARENA DI VERONA - Mercoledì, 27 marzo 2013