ARCHIVIO DI STATO Il sindacato denuncia alcune infiltrazioni dal tetto. La Cisl: «Acqua sui documenti antichi» Danneggiati testi della magistratur...

Martedì 19 Marzo 2013, Venezia - Documenti antichi danneggiati dalle infiltrazioni d’acqua. La denuncia arriva della Cisl che lancia l’allarme affinchè sia avviata una seria programmazione degli interventi a tutela degli edifici storici della città. La settimana scorsa, in seguito ad una giornata di intensa pioggia, in un angolo di uno dei chiostri dell’Archivio di Stato è stata accertata una vistosa infiltrazione che ha subito fatto scattare l’allarme, soprattutto tra i dipendenti.

      «L’acqua che è penetrata dal soffitto - spiegano alcuni lavoratori dell’Archivio di Stato - è scesa giù andando a danneggiare alcuni documenti storici dell’Archivio di Stato. Si tratta di testi sulla storia della città, in particolare atti della magistratura veneziana che, da un primo calcolo, risalgono ad un periodo che va dal Cinquecento al Seicento».

      A quanto pare i lavoratori hanno atteso un po’ di giorni prima di segnalare pubblicamente l’accaduto. E solamente sabato scorso, raccontano i dipendenti, sono stati avviati i primi interventi al tetto, con la posa di una guaina protettiva.

      A prendere in mano la situazione è stato Enzo Naletto, responsabile della Funzione pubblica della Cisl, il quale è tornato a chiedere una maggiore attenzione nei confronti della storia della città.

      «Su questi delicati argomenti - afferma infatti Naletto - c’è poca prevenzione e questo episodio, con l’infiltrazione dell’acqua che arriva a danneggiare i testi antichi, lo conferma ancora una volta. Diciamo che più in generale serve una politica di prevenzione per questi edifici. Posso anche dire che al momento del deterioramento dei documenti, c’è stata una totale assenza dei dirigenti veneziani. Insomma, queste cose non devono accadere, il Ministero deve intervenire in tempi rapidi».

      G.P.B.

IL GAZZETTINO - Martedì, 19 marzo 2013