ACTV Il 22 è previsto uno sciopero nazionale di tutte le sigle sindacali. Trasporti, si rischia un venerdì "nero"

Martedì 19 Marzo 2013, Venezia - Confermato lo sciopero dei trasporti pubblici saranno disagi totali assicurati, in occasione dell'agitazione di 24 ore proclamata dai sindacati per venerdì rpossimo, 22 marzo, a causa del mancato rinnovo del Contratto nazionale di Lavoro.

      Inevitabili le conseguenze per lavoratori, cittadini, studenti e pendolari, visto che trattandosi di uno sciopero nazionale proclamato da tutte le categorie sindacali dei trasporti (Filt Cgil, Filt Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa Cisal) la protesta paralizzerà l'intero comparto per tutto l'arco della giornata. Ad essere garantite, ovviamente, saranno solo le corse nelle fasce orarie protette, visto che comunque l'agitazione si attuerà nel rispetto delle disposizioni di legge e degli accordi aziendali previsti in questi casi.

      Nel trasporto urbano, in Actv, per quanto riguarda il settore della navigazione saranno comunque garantiti i servizi minimi di collegamento con le isole, mentre nel segmento del trasporto su gomma (tram compreso) le fasce di servizio minimo garantito saranno solo le due previste dalla legge; in mattinata il servizio sarà garantito dalle 6 alle 9 mentre nel pomeriggio gli autobus correranno dalle 16.30 alle 19.30. Trattandosi di uno sciopero nazionale dove presumibilmente l'adesione sarà altissima vista la delicatezza della questione del Contratto Nazionale, saranno coinvolte anche le corse autobus extraurbane Atvo, con i conseguenti disagi destinati a mandare nel caos l'intero territorio.

IL GAZZETTINO - Martedì, 19 marzo 2013