Welfare Luxottica: al via gli interventi per il 2010

Giovedì, 01 luglio 2010
luxottica1

Il Consiglio Direttivo del Comitato di Governance Luxottica, a cui è demandato il compito di definire e gestire gli interventi del welfare aziendale, ha deliberato il pacchetto di servizi a favore dei 7.500 dipendenti per l'anno 2010.
Sarà riproposto il buono per i libri di testo scolastici ed universitari che nel 2009 che disporrà di un budget di 200 mila euro. Sempre in materia di sostegno ai costi dell'istruzione il Comitato ha anche deciso di mettere a disposizione borse di studio per gli studenti particolarmente meritevoli .
Confermato e rinnovato anche il "carrello della spesa" di cui, nel 2009, avevano beneficiato in pratica tutti i 7.700 dipendenti dei 7 stabilimenti italiani.
La novità è rappresentata invece dalla istituzione di una forma di assistenza sanitaria integrativa tramite una apposita Cassa Sanitaria. La Cassa sarà finanziata tramite un contributo a carico dell'azienda pari a 175 euro a dipendente (su 12 mesi) che diventano circa 190 contando anche gli oneri contributivi ed i costi gestionali. L'operazione partirà dal prossimo mese di settembre. La Cassa sanitaria a cui sarà affidato il compito di gestire l'assistenza è Sanint già attiva da anni per i manager della multinazionale degli occhiali. Sono previsti sussidi per le spese sanitarie effettuate in caso di maternità, diarie per ricoveri dovuti a grandi intereventi chirurgici, cure odontoiatriche, rimborsi ticket. Potranno beneficiarne tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato ed i loro familiari (coniuge o convivente "more uxorio" e figli).
Complessivamente il pacchetto welfare 2010 metterà a disposizione dei lavoratori una somma superiore a 1,5 milioni di euro. Positivo il commento di Nicola Brancher, segretario della Femca Cisl di Belluno "Ritengo che l'intesa raggiunta con Luxottica contenga degli elementi di merito, quali la copertura attraverso la cassa sanitaria non del singolo lavoratore ma del nucleo familiare, che ne enfatizzano lo spirito solidaristico; allo stesso modo, la volontà delle parti di sostenere e stimolare in varie forme il percorso scolastico dei nostri giovani risponde a una visione di prospettiva assolutamente indispensabile".
Un accordo che si innesta in un'Azienda leader mondiale fortemente improntata al cambiamento e all'innovazione e che chiama il sindacato a costruire soluzioni di prospettiva non come solitamente accade in momenti di difficoltà ma in una fase di discreta positività.
Brancher sottolinea come per il sindacato e per l'azienda il prossimo terreno di confronto e di ricerca di soluzioni nuove e diverse dalle tradizionali sarà il prossimo rinnovo dell'integrativo aziendale "a cui stiamo già lavorando coinvolgendo anche la nostra segreteria Regionale e Nazionale".

Femca Cisl