Vicenza. Contro le molestie sul lavoro accordo europeo tra sindacati e Confindustria.

Lunedì, 07 marzo 2016

Alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna, Confindustria Vicenza e Sindacati provinciali (Cisl, Cgil, e Uil) hanno siglato, a palazzo Bonin Longare, un accordo in tema di molestie e violenze nei luoghi di lavoro che recepisce l’accordo quadro sottoscritto dalle Parti Sociali europee.

A firmare il documento sono stati il presidente di Confindustria Vicenza, Giuseppe Zigliotto, e tre donne dirigenti sindacali: la segretaria della Cisl Lorenza Leonardi e la segretaria generale della Cgil Marina Bergamin e della Uil Grazia Chisin.

Nell'intesa siglata, Industriali e Sindacati ribadiscono alcuni princìpi di base inviolabili: “ogni atto o comportamento che si configuri come molestie o violenza nei luoghi di lavoro è inaccettabile; è pertanto riconosciuto il principio che la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere violata da atti o comportamenti che configurano molestie o violenza; i comportamenti molesti o la violenza subiti nel luogo di lavoro vanno denunciati; le lavoratrici, i lavoratori e le imprese hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza”.

Le molestie e le violenze (ricatti compresi) nel lavoro contro le donne sono all’ordine del giorno. Almeno una lavoratrice su 10 in Veneto si trova esposta a una qualche forma di molestia o ricatto nel luogo di lavoro. A esserne vittima sono soprattutto le più giovani. Ribellarsi e denunciare questi fatti fino ad oggi non paga più di tanto. Solo nell’1,2% dei casi è stato allontanato il colpevole e solo nello 0,8% dei casi c’è stata una vera e propria denuncia. Eppure molestie e violenze causano danni gravi a chi le subisce, di ordine fisico e psicologico”.

Per Lorenza Leonardi “L’intesa raggiunta a Vicenza presenta numerosi spunti di grande valore in un’ottica di reale tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Dopo l'accordo quado europeo e quello nazionale tra Confindustria CGIL CISL UIL,  la CISL di Vicenza ha dato attuazione per prima al recepimento degli stessi, estendendone le azioni e gli impegni anche ad azioni formative congiunte tra le parti per il contrasto di tali fenomeni”.