Vicenza: la manovra vista dalla Cisl

Venerdì, 04 giugno 2010
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Si ritrovano lunedì 7 giugno prossimo all'Alfa Hotel i delegati della Cisl di Vicenza per discutere sulla manovra economica del governo. L'appuntamento è con il segretario nazionale Giorgio Santini per il quale la manovra messa in campo dal governo ha rimesso in campo le polemiche "non senza qualche fondamento" rispetto alla sottovalutazione che lo stesso avrebbe avuto sulla crisi. Ma tutto ciò non può essere una pregiudiziale che non coglie "la particolare gravità del momento sia sotto il profilo economico che sociale" . Le motivazioni alla base delle manovra non sono quindi pretestuose ed evitare l'instabilità finanziaria è di vitale importanza "per poter rimettere al centro dell'agenda il problema del lavoro, dei redditi e dello sviluppo".
"Per questi motivi- sottolinea Santini- la Cisl è impegnata a fare in modo che la manovra sia equilibrata tra rigore ed equità e sappia voltar pagine rispetto al passato in materia di spesa pubblica rendendola veramente efficiente".
A Vicenza lo attendono i rappresentanti sindacali di decine di aziende su cui la crisi imperversa da mesi. Nel solo 2009 in provincia di Vicenza, precisa Veneto Lavoro nelle anticipazioni del suo Rapporto 2009, le aziende che hanno aperto una procedura di crisi sono 204 con oltre 16 mila dipendenti, le ore di Cig autorizzate sono state 21 milioni, 1.700 le aziende artigiane che hanno ricorso alla Cig in deroga, 33 mila le domande di disoccupazione e di mobilità, le assunzioni hanno avuto un calo del 28% ed il saldo tra il 2008 ed il 2009 è di meno 10.400 assunti.
Anche nel vicentino il settore più colpito è quello della metalmeccanica dove il ricorso alla Cig, ordinaria, straordinaria ed in deroga prosegue da mesi senza segnali di tregua.
"Per superare una crisi così pesante servono azioni straordinarie anche nel territorio- ci anticipa Luigi Coppello, segretario della Cisl di Vicenza- e lunedì lanceremo alcune proposte in questo senso, come ad esempio l'apertura della contrattazione aziendale collegata alla produttività in tutte le aziende, comprese quelle in crisi. Ma anche ai Comuni chiediamo di fare qualcosa: a quelli dell'Alto Vicentino per esempio, con cui ci incontreremo nei prossimi giorni, proponiamo di mettersi insieme nella gestione del servizi con l'obiettivi di spendere meno e risparmiare risorse per gli interventi sociali".

Ust Vicenza, manovra correttiva 2010