Verona. Gli OFV bloccano l’autostrada A4

Sabato, 26 ottobre 2013

Nuova manifestazione dei lavoratori delle Officine Ferroviarie Veronesi. Stamattina, dopo una breve assemblea convocata ieri sera d’urgenza da sindacato ed RSU, i lavoratori hanno bloccato l’entrata del Casello Verona Sud dell’autostrada A 4. “Abbiamo organizzato questa manifestazione - spiega Massimiliano Nobis, segretario della Fim scaligera alla testa del corteo- dopo che ieri siamo venuti a conoscenza che Ansaldo Breda aveva convocato per lunedì prossimo il Comitato di Gestione del RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese, che comprende anche OFV, Trenitalia e Magliola Ferroviaria) con all’ordine del giorno, come primo punto, l’esclusione di OFV dallo stesso Raggruppamento e di conseguenza dalle aziende che devono realizzare la maxi-commessa di 350 carrozze per Trenitalia. In pratica la chiusura delle Officine ed il licenziamento dei 205 dipendenti”. Il casello è rimasto chiuso al traffico per circa tre ore, quando i lavoratori hanno sciolto il presidio. Poco dopo le 13 è arrivata infatti una comunicazione dalla Prefettura di Verona nella quale si informava la RSU che “a seguito dell’interessamento del Ministro Zanonato il Presidente di Finmeccanica De Gennaro ha comunicato al Prefetto che dall’ordine del giorno del Comitato di Gestione è stato rinviato essendo stato nominato il Commissario per OFV”. “Ora ne che abbiamo impedito l’affondamento ci aspettiamo che alle Officine si riprenda rapidamente a produrre sotto la direzione del Commissario designato. In questo modo si potrà partecipare alla commessa di Trenitalia ed uscire dalla Cassa Integrazione”.