Verona: ritratti d’infanzia alla sede Cisl

Lunedì, 20 giugno 2011
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Per tutta l'estate chi si reca alla sede Cisl di Lungadige Galtarossa di Verona potrà visitare la mostra fotografica Portraits de l'enfance dedicata ai bambini. La mostra, composta da un centinaio di foto, ripercorre molti luoghi del mondo e propone i volti, i gesti e l'ambiente di vita dei bambini. Una mostra, curata dal Jean-Pierre Sourou Piessou, responsabile dell'Anolf provinciale,  che vuole essere  una sorta di "viaggio di conoscenza" per esplorare i mondi e le vicissitudini, nonché le inquietudini a cui molti e troppi bambine e bambini sono chiamati a confrontarsi quotidianamente. " Ci rendiamo conto- commenta Piessou-  che non è sufficiente una mostra o uno scritto per descrivere in modo esaustivo questo delicato e prezioso mondo dell'infanzia e della fanciullezza, tuttavia rimaniamo convinti che attraverso uno sguardo, uno scorcio e un gesto ben evidenziato da una foto, si possa capire qualcosa che fino a quell'impatto ignoriamo o diamo per scontato"..

Negli intendimenti degli organizzatori la mostra è anche un modo per  ricordare la storia del piccolo pakistano Iqbal Masih che si era permesso di ribellarsi contro il suo sfruttatore adulto e per questo fu trucidato circa vent'anni fa; il piccolo americano Nokolas Green ucciso dai banditi sulla Salerno-Reggio Calabria, i piccoli italiani Sara Scarsi, Yara Gambirasio, Chico e il suo fratello Salvatore (trovati morti entrambi dentro un pozzo), del piccolo Tommy (assassinato da una mano adulta), di  Elena e Jacopo ( entrambi morti assiderati perché dimenticati sul seggiolino dell'auto), di Yaguine e Fodé, adolescenti guineani trovati morti nella stiva di un aereo della compagnia belga Sabena nel 1999 all'aeroporto di Bruxelles, dei bambini di Cernoby vittime del disatro nucleare del 1986  e di  tanti altri nomi di questi nostri piccoli comprese le vittime di guerre (in particolar modo i bambini soldati) e di violenze degli adulti.

"Ritengo - sottolinea Piessou- che il ricordo di questi nostri "piccoli" cittadini può rappresentare per noi un serio monito, affinché diventino assidui e continui i nostri sforzi per garantire loro un futuro. Un detto africano recita così: "l'adulto porta il bambino sulle spalle non solo per comodità', ma soprattutto perché  il bambino possa vedere più  lontano di lui nel tempo e nello spazio".

Le foto esposte sono del Centro Documentazione Polesano onlus di Badia Polesine (http://www.cdponlus.it/) costituitosi nel 1976 sui temi dei diritti umani,  dei popoli e delle minoranze, il cui riconoscimento è condizione per la pace. Dal 1983, annualmente nell'ultima settimana di luglio, il CDP organizza il Festival dei Popoli.

Ust Verona