Verona: presentazione di Democrazie senza democrazia

Mercoledì, 27 gennaio 2010
massimo_salvadori

"Proprio mentre conosce i suoi maggiori trionfi, la democrazia, sotto la cappa della sua glorificata ideologia, appare però tutt'altro che in buona salute, poiché nella realtà dei fatti e dei suoi concreti meccanismi di funzionamento, troppi dei suoi presupposti essenziali appaiono profondamente scossi da processi di natura insieme politica, sociale ed economica, sia all'interno dei singoli Stati sia a livello internazionale. Sicché il problema di una democrazia trionfante che al tempo stesso appare ed è profondamente usurata, diciamo pure degradata, è un tema che soltanto chi si appaga del discorso retorico può ancora eludere".
E' questo uno dei concetti centrali su cui Massimo Salvatori, già docente di Storia della Dottrine Politiche, attualmente professore emerito del Università di Torino e commentatore del quotidiano "Repubblica", costruisce la sua riflessione sulle democrazie nel mondo in Democrazie senza democrazia (Laterza editore) dove scrive che "la cosiddetta sovranità popolare...si trova ad essere profondamente mortificata e largamente svuotata. E il tutto nel contesto di una incessante, assordante ‘ritualità democratica' e santificazione ideologica della democrazia, alimentata dal fatto che mai come nell'era presente si sono dati nel mondo tanti Stati retti da regimi che si proclamano liberaldemocratici".
La Cisl di Verona ne ha organizzato la presentazione per il prossimo 28 gennaio, alle ore 18.00, presso la sede della Società Letteraria veronese dove, dopo il saluto introduttivo di Massimo Castellani, segretario dell'Unione interverranno Don Davide Vicentini, Direttore Fondazione Toniolo e Roberto Capuzzo della Società letteraria di Verona.

Ust Verona