Verona: per ricordare Mamadou Baldè

Mercoledì, 13 gennaio 2010
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Saliou Mamadou Baldè, immigrato 21 anni fa in Italia dalla Guinea Conakri, operaio metalmeccanico e impegnato nella Fim Cisl come delegato sindacale della sua azienda, grande collaboratore dell'Anolf e attivo anche in molte altre associazioni dei migranti, morto travolto da un'auto davanti a casa il 23 dicembre scorso, sarà ricordato dalla Cisl e dall'Anolf di Verona con una iniziativa pubblica che si svolgerà il prossimo 15 gennaio, alle ore 20.00, presso la Sala Pastore della Sede Cisl di Lungadige Galtarossa.
" Mamadou- ci racconta Massimo Castellani, segretario della Cisl scaligera- era un amico, un fratello, che impegnava il suo tempo libero nella Cisl, con l'Anolf e con molte associazioni locali degli immigrati. Il giorno in cui è avvenuto il tragico incidente lui era appena uscito di casa, sotto la neve per andare ad aprire lo sportello del "G.i.m.e. incontra" (Gruppo impegno multi etnico) che aveva contribuito a costituire nel paese dove abitava, Castel D'Azzano. Mamadou era un uomo che credeva nel dialogo e nella fratellanza".
Una vita per il dialogo come testimoniano anche i suoi funerali che si sono svolti nella moschea di Verona e sono proseguiti nella sala parrocchiale di Azzano, con letture del Corano seguite dalla recita del rosario, con una grande partecipazione di amici e conoscenti musulmani e cristiani.
Alla iniziativa della Cisl parteciperà Gianpaolo Trevisi, Capo della Squadra Mobile della Questura di Verona ed autore di Fogli di Via e Un Treno di vita.
L'occasione servirà anche ad offrire un sostegno concreto alla famiglia di Mamadou, che lascia la moglie e 5 figli.

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