Verona: ascoltare il Mediterraneo

Mercoledì, 09 marzo 2011
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Prosegue l'impegno che la Cisl ed Anolf di Verona stanno dedicando, in collaborazione con l'associazione Monastero del Bene Comune, Pangea e la Comunità dei Stimmatini di Sezano, ai temi internazionali ed in particolare alle problematiche dei popoli oppressi.
"Nel corso dello scorso anno - ci dice Jean Pierre Piessou- abbiamo affrontato e raccontato la disperazione e il dramma dei cittadini immigrati rinchiusi nelle carceri libiche di Gheddafi grazie anche all'amico e giovane scrittore Gabriele del Grande. Poi, nell'incontro "La Forza e il Potere della Dissidenza" abbiamo ripercorso le figure ed i luoghi della dissidenza nel mondo contemporaneo con i contributi di Pierluigi di Piazza, responsabile del Centro Balducci, Mao Valpiana, presidente Movimento Nonviolento Verona, del Procuratore Capo di Verona Mario Giulio Schinaia e di Raffaello Zordan della redazione di Nigrizia".
Ora l'attenzione è diretta a quanto succede nei paesi del Magreb e in molti altri paesi arabi e del Medio Oriente con le rivolte popolari contro i vecchi regimi.
Da qui l'incontro "Mediterraneo: le grida di dolore, speranza e libertà" organizzato per giovedì 10 marzo, presso la Sala Pastore della sede Cisl di Lungadige Galtarossa a Verona. Si potrà dialogare con alcuni testimoni dei questi eventi: il sociologo e saggista iracheno Sadel Jabbar, il tunisino Mohsen Khochtali membro del consiglio della comunità musulmana di Verona, l'egiziano Nadir Mustapha e poi Modarresin Mohamad Ehsan dell'Iran e Zaki Mohammad dell'Afghanistan.

In allegato: invito

immigrati, Ust Verona