Venezia Metropolitana. Accordo tra Confindustria e sindacati

Martedì, 12 dicembre 2017

Il neoeletto presidente di Confindustria Venezia, Vincenzo Marinese ha sottoscritto ieri con i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil territoriali (Enrico Piron, Paolo Bizzotto, Gerardo Colamarco) un accordo per "Lo sviluppo economico della città metropolitana di Venezia”.

Partendo dalle premesse che la Città Metropolitana è un’area ricca di eccellenze, che il riconoscimento governativo di area di crisi (complessa e non complessa) necessità di un Piano Strategico, che Porto Marghera può riconvertirsi a Industria 4.0 e alla green economy e che, infine, la rete infrastrutturale possono ancora svilupparsi, i rappresentanti delle Parti Sociali locali si sono impegnati a “mettere in atto un’azione congiunta per organizzare azioni congiunte finalizzate a favorire la crescita ed attrarre investimenti, migliorare l’occupazione, sviluppare la contrattazione che sintonizzi produttività e retribuzioni. Allo scopo si prevede la istituzione di una Cabina di regia permanente”.

Per Paolo Bizzotto, segretario generale della Cisl veneziana l'accordo firmato «indica in modo chiaro su quali cardini debba incentrarsi lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio, con azioni congiunte per la crescita occupazionale e produttiva, la gestione della domanda e dell'offerta di lavoro e la valorizzazione della professionalità dei lavoratori e la formazione continua». «Ci sono anche nuovi ambiti contrattuali», ha aggiunto Bizzotto, «che permettano miglioramenti di produttività nelle imprese da trasformare poi in aumenti retributivi e di welfare per i lavoratori, oltre all'impegno congiunto su legalità, regolarità, sicurezza e modalità degli appalti».