Veneto. Trend positivo delle nuove assunzioni nel 2017

Martedì, 25 luglio 2017

Pubblicati dall’Inps i dati dell’Osservatorio sul Precariato che mettono a confronto i numeri delle nuove assunzioni nei primi 5 mesi dell’anno (gennaio – maggio) degli anni 2015, 2016 e 2017. Interessante il confronto del triennio perché permette di osservare come si stia muovendo il mercato del lavoro dopo il boom di assunzioni del 2015, effetto delle agevolazioni disposte dalla Legge di Stabilità.
In Veneto dopo i 58mila nuovi contratti a tempo indeterminato dell’anno d’oro era seguita una flessione nel 2016 di quasi 19mila nuove assunzioni (39.814 contratti); quest’anno si registra invece una ripresa: quasi 41mila i nuovi contratti a tempo indeterminato stipulati (+2% rispetto all’anno precedente).
Fatta eccezione per questa tipologia contrattuale, nella nostra regione nel triennio considerato, sono aumentati in termini assoluti le assunzioni a tempo determinato, di apprendistato e stagionali. Nel 2017 sono stati 176.684 i contratti a termine aperti, 49mila in più rispetto al 2015 (177.672). Balzo in avanti anche per le assunzioni di giovani in apprendistato (una casistica in forte declino negli anni della crisi): ben 4mila posizioni in più rispetto a due anni fa. Bene anche le assunzioni stagionali: nonostante i primi 5 mesi dell’anno non siano caratterizzati dal lavoro stagionale queste assunzioni sono stata 2mila in più del 2015.
Interessante osservare infine che se il Veneto nel 2015 (l’anno del boom) raccoglieva il 7% delle nuove assunzioni a livello nazionale con contratto a tempo indeterminato, nel 2017, nonostante la flessione di cui abbiamo già parlato, la quota è salita al 9% del totale.
In sintesi: anche i dati Inps, oltre a quelli di Veneto Lavoro, segnano una sostanziosa ripresa dell’occupazione dipendente nella nostra regione anche nella prima parte di quest’anno.