Veneto. La criminalità e lo sviluppo, divergenze o convergenze? Convegno Cisl con don Aniello Manganiello

Mercoledì, 19 marzo 2014

In occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si celebra il prossimo 21 marzo, Fai e Filca Cisl del Veneto con la Cisl di Belluno Treviso hanno organizzato a Preganziol il convegno “La criminalità come fattore di sviluppo”. Alla iniziativa parteciperanno Franco Lorenzon, Segretario Cisl Belluno Treviso, Luigi Lazzaro, responsabile veneto di Legambiente e componente dell’Osservatorio Ambiente e Legalità del Comune di Venezia, Ugo Cavallin, presidente ANCE Venezia, don Aniello Manganiello, ex parroco di Scampia e oggi in prima linea nella lotta contro l’avvelenamento dell'ambiente in Campania, Francesco Saverio Pavone, Procuratore della Repubblica a Belluno e Salvatore Federico, Segretario Filca Cisl Veneto.

“L’obiettivo di questa iniziativa è mettere in luce le problematiche connesse alla legalità; problematiche che interessano quotidianamente anche il Veneto – spiega Salvatore Federico – Per quanto si cerchi di contrastare la criminalità organizzata e il suo potere, purtroppo si continua a parlarne troppo poco. Noi puntiamo non solo a parlarne, ma anche a trasmettere una cultura alternativa, capace di affrontare con la forza della consapevolezza questo virus spesso letale”. Nel corso del dibattito il prof. Alessandro De Carlo, responsabile scientifico del servizio di ascolto Speranza al lavoro, presenterà in anteprima il “Manifesto della rete per i diritti inviolabili”.  A coordinare la discussione Monica Zorzetto,  giornalista e saggista. L’appuntamento è alle 20.45 all’Hotel Crystal.