Veneto. Elezioni Enasarco: 25mila agenti di commercio alle urne

Martedì, 12 aprile 2016

Mancano pochi giorni alla chiusura dei seggi (virtuali: si vota via internet) per il rinnovo dei componenti dell’Assemblea dei Delegati Enasarco, la cassa pensionistica degli agenti di commercio, oltre 225mila lavoratori in tutta Italia di cui 25mila nel solo Veneto.

“Stiamo facendo un grande sforzo per favorire la partecipazione al voto- sottolinea Mirco Ceotto, trevigiano della Fisascat Cisl, candidato in una lista che ha messo insieme i rappresentanti dei sindacati confederali con quelli delle imprese del settore- perché è la prima volta che i 60 delegati vengono eletti a suffragio universale. Il prossimo 14 aprile è l’ultimo giorno utile per votare ma l’affluenza alle urne è ancora bassa, meno di 20 mila votanti, considerando che hanno diritto al voto anche 50mila aziende mandatarie (2.000 quelle venete), dato che l’ente è mutualistico”.

La scadenza è però di grande rilevanza per tutti gli agenti di commercio. Enasarco infatti gestisce i fondi del settore con i quali vengono pagate le pensioni complementari obbligatorie (ad oggi 125mila), le indennità di fine rapporto (FIRR, una specie di Tfr che lo scorso anno è stato riconosciuto a 8.000 agenti) e numerose prestazioni sociali (7.000 nel 2015).

Enasarco, nonostante alcuni investimenti sbagliati fatti negli ultimi anni, per i quali i responsabili sono stati chiamati a risponderne davanti alla Corte dei Conti, ha ancora oggi un robusto patrimonio, 7 miliardi di euro, che la lista Insieme per Enasarco vorrebbe sbloccare almeno in parte a sostegno dell’economia reale.

Spiega così la proposta Maurizio Marcolin, padovano, anche lui candidato di provenienza Cisl “Prendiamo il 6 % del patrimonio e lo usiamo, come equità, per finanziare le infrastrutture e le grandi reti a fianco dello Stato. Dovrebbe essere questo il secondo mestiere dei Fondi Pensione e non sono acquistare immobili per poi dismetterli. Guardiamo con attenzione ad esempio a quanto sta facendo Fondo Solidarietà Veneto”.

Un altro obiettivo del listone è quello di allargare le prestazioni sociali a sostegno della famiglia dell’agente di commercio “la crisi- confermano- è passata anche di qui”.

All’Assemblea dei 60 (40 rappresentanti degli agenti e 20 delle aziende) spetterà poi il compito di eleggere i 15 componenti (10 per gli agenti) il CdA.