Veneto: settembre, Cig in deroga a 20 milioni di ore autorizzate

Lunedì, 20 settembre 2010
lavoartigiani1

Il Report di agosto 2010, elaborato da Veneto Lavoro, getta finalmente luce sulla Cig in deroga in Veneto.
I numeri in proposito forniti finora dall'Inps nazionale sono infatti, come minimo, poco realistici: ad agosto sarebbero poco più di 2,5 milioni le ore di Cig in deroga autorizzate in tutta la regione.
Veneto Lavoro pubblica invece i dati attinti direttamente dal Silv, il Sistema Informativo Regionale e i numeri emergono nella loro drammaticità.
Al 15 settembre le ore richieste di Cig in deroga sono vicine ai 34 milioni mentre scendono a 20 milioni come quantità autorizzata. A farne domanda 5.529 aziende (un migliaio hanno fatto almeno due successive domande) per integrare la retribuzione di 32.000 propri dipendenti (un terzo dell'organico totale) sospesi dal lavoro.
Il report dell'Agenzia regionale approfondisce poi l'osservazione analizzando le diverse tipologie di aziende che hanno utilizzato la Cig in deroga in questi primi 8 mesi e mezzo del 2010. Nel 70% dei casi (3.902) si tratta di imprese artigiane che hanno posto in cassaintegrazione 20.207 propri dipendenti. Numerose anche le aziende del terziario: 614 tra grandi e piccole che hanno avuto autorizzate circa 2,3 milioni di ore per circa 3.800 dipendenti. Non mancano le aziende industriali che, consumato le disponibilità alle altre forme di Cig si sono rivolte a quella in deroga: sono più di 800 con più di 6 mila cassaintegrati.
Cooperative e Studi Professionali chiudono l'elenco con 99 e 64 aziende richiedenti e 1.400 e 153 lavoratori beneficiati.
Tra le province spicca su tutte Vicenza che consuma da sola il 30% della Cig in deroga sia come ore autorizzate (oltre 6 milioni) che di aziende richiedenti (1.672) che, infine, dei lavoratori coinvolti (9.054). A seguire Padova (3,6 milioni di ore) e Treviso (3,8 milioni). Ultima Rovigo con 118 aziende richiedenti, 554 lavoratori in Cig e 388.666 ore autorizzate.
Il confronto con lo scorso anno è presto fatto. Nei 12 mesi del 2009 le aziende che presentarono domanda (9.800 in tutto) furono 6.660 per un totale di 28 milioni di ore e 39 mila lavoratori coinvolti. Le ore effettivamente utilizzate risultarono alla chiusura dei conti la metà e più precisamente il 48% di quelle richieste.
Nel commentare i dati la segretaria della Cisl del Veneto ha evidenziato la positiva funzione "anti-licenziamento" che questo ammortizzatore sta svolgendo anche in questo secondo anno di crisi mentre il suo ancora elevato consumo conferma che la crisi, anche nelle piccole aziende, è ben lontana dall'affievolirsi, certamente per i suoi effetti negativi sul lavoro e l'occupazione. "Serve operare per avere crescita combinata con lavoro e occupazione. In Veneto dobbiamo riportare al lavoro attivo decine di migliaia di lavoratori in cassa integrazione e recuperare 60-70 mila posti di lavoro persi. Questo solo per tornare alla situazione pre-crisi, poi servono i posti di lavoro per i nuovi arrivi all'età di lavoro. Per questo siamo a Roma il prossimo 9 ottobre mentre da Venezia aspettiamo una rapida attivazione del Tavolo regionale per la crescita del Veneto".

In allegato:
Ufficio Studi Cisl Veneto: tabelle di sintesi sulla Cig in deroga in Veneto (2009-2010). 19 settembre 2010

ammortizzatori sociali, Veneto crisi