Veneto: nel 2009 infortuni mortali ridotti di un terzo

Martedì, 27 luglio 2010
cantiere-edile2

Segnali positivi dal fronte della lotta per la sicurezza nel lavoro in Veneto: sono in calo gli infortuni sul lavoro. Così dicono i dati dell'Inail, elaborati dall'Ufficio Studi della Cisl del Veneto.
La riduzione degli infortuni sul lavoro ha riguardato, in diversa percentuale tutte le regioni con una media nazionale di quasi 10 punti percentuali. Sempre a livello nazionale, considerando solo i casi occorsi nell'ambiente ordinario di lavoro (fabbriche, cantieri, uffici, campagne, ecc.) il calo è leggermente più forte: il 10,7% (da 724.570 a 646.695 casi).
Restano invece sempre molto pericolose le strade e la circolazione dove la riduzione è stata molto più modesta tanto che questi casi sono passati dal 19% del totale degli infortuni nel 2008 al 21% nel 2009.
Molto più consistente il calo registrato nel 2009 in Veneto. Con una riduzione degli infortuni (tutti, compresi quelli in itinere) del 14,2 % rispetto all'anno prima (in valori assoluti ben 15 mila in meno: da 104.174 a 89.403) il Veneto è al primo posto, seguito da Friuli, Marche ed Emilia Romagna.
"Risultati importanti- commenta Maurizio Cecchetto della Cisl del Veneto- anche se considerati al netto degli effetti della crisi: calo delle ore lavorate (meno occupazione e ricorso alla Cig) da un lato, ma anche maggiori rischi di precarizzazione delle condizioni di lavoro dall'altro. Vanno ascritti agli sforzi congiunti di sindacato (a partire dalla rete dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) ed imprese, all'azione degli organi di vigilanza ed anche all'attenzione che i media e la Presidenza della Repubblica han dato alle morti sul lavoro a partire dal 2008".
Ancora meglio i dati sugli eventi mortati. Si riducono in tutta Italia (70 morti sul lavoro in meno: dai 1.120 del 2008 ai 1.050 nel 2009) ma in Veneto il calo è veramente consistente: dai 112 morti del 2008 ai 75 del 2009, quindi 37 casi in meno: un terzo esatto. E nel computo ci sono anche gli eventi mortali accaduti nel percorso casa- lavoro. A confermare la tendenza i numeri dei primi 5 mesi del 2010 (fonte Vega Engineering): 19 infortuni mortali considerando anche nel triste elenco, anche i coltivatori diretti, gli artigiani e altri lavoratori autonomi.
"L'impegno paga- conclude Cecchetto- e i risultati ottenuti sono un grande sprone a continuare nella battaglia quotidiana per la sicurezza sul lavoro che può essere, con pazienza e perseveranza, vinta".

Allegato.
Ufficio Studi Cisl Veneto. tabella infortuni in Veneto. anni 2008, 2009 e 2010. Luglio 2010

infortuni sul lavoro