Veneto: nel 2009 forte calo degli infortuni sul lavoro

Giovedì, 22 luglio 2010
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Segnali positivi dal fronte della lotta per la sicurezza nel lavoro in Veneto. Gli sforzi congiunti di sindacato e imprese e la straordinaria mobilitazione ed attenzione che i media hanno dato alle morti sul lavoro nel corso del 2008 sembra stiano dando i primi utili frutti. Così dicono i dati dell'Inail presentati, nel corso di una conferenza stampa nei giorni scorsi. Il calo degli infortuni sul lavoro registrato a livello nazionale rispetto al 2008 è del 10,7%, considerando l'ambiente ordinario di lavoro (da 724.570 a 646.695 casi), più modesto ( da 51.357 a 50.168, pari al -2,3%) per quelli avvenuti nella circolazione stradate (occorsi cioè a lavoratori che operano normalmente in questo contesto: autotrasportatori merci/persone, commessi viaggiatori, addetti alla manutenzione stradale, ecc.) e così è anche per gli infortuni in itinere (casa-lavoro) che registrano un - 6,1% ( da 99.217 a 93.137). L'industria manifatturiera segna addirittura un - 24,1 %.
Molto più consistente il calo registrato in Veneto, come nelle altre aree industriali del Paese ed in particolare del Nord. Con una riduzione degli infortuni (tutti, compresi quelli in itinere) nel 2009 del 14,2 % rispetto all'anno prima (in valori assoluti ben 15 mila in meno: da 104.174 a 89.403) la regione Veneto guida la classifica delle variazioni con segno meno, seguita da Friuli, Marche, Emilia Romagna.
Positivi anche i dati sui casi mortali. In tutta Italia, tra il 2008 ed il 2009, si sono avuti 70 morti sul lavoro in meno (1.120 casi nel 2008, 1.050 nel 2009, pari al -6,3%). In Veneto si è passati dai 112 morti sul lavoro del 2008 ai 75 del 2009, quindi 37 casi in meno: un terzo esatto. Nel conteggio sono considerati però anche i casi mortali accaduti nel percorso casa-lavoro che, della dimensione nazionale sono circa il 25% del totale (291 nel 2008 e 283 nel 2009: un calo quasi inesistente).
Alcuni commentatori ascrivono alla calo dell'occupazione e al ricorso alla Cig e quindi al minor numero di ore lavorate questo significativo miglioramento della situazione sotto il profilo della sicurezza. Ipotesi che però contrasta con altri osservatori che ipotizzavano una recrudescenza degli infortuni sul lavoro determinata da un peggioramento delle condizioni di lavoro causate dalla crisi economica in atto.
A completare il quadro delle dinamiche in corso su questo aspetto del lavoro i dati, presentati recentemente in un convegno del sindacato veneziano, relativi agli infortuni mortali nei primi 5 mesi del 2010 (fonte Vega Engineering): 192 casi in Italia di cui 19 in Veneto, considerando anche nel triste elenco, i lavoratori autonomi: coltivatori diretti ed artigiani. Un dato parziale che però fa ben sperare in un ulteriore miglioramento della sicurezza del lavoro nel 2010.

In allegato
Inail. Tabelle Infortuni sul lavoro 2008-2009

infortuni sul lavoro