Veneto: manifestazione sindacali per il ventesimo della strage di Capaci

Mercoledì, 23 maggio 2012

Il sindacato veneto risponde all’appello delle Confederazioni nazionali per organizzare nella giornata di oggi, ventesimo della strage di via Capaci, fiaccolate o sit-in davanti alle Prefetture anche come risposta all’attentato all’Istituto Professionale Morvillo Falcone di Brindisi dove ha perso la vita la studentessa sedicenne Melissa Bassi.

A Verona si svolgerà una fiaccolata in piazza Brà a partire dalle ore 21.00 e Cgil Cisl Uil invitano “a non guardare dall’altra parte quando di parla di infiltrazioni mafiose al Nord”. A questo proposito va ricordato come, nelle scorse settimane, c’è stata una polemica che hanno contrapposto le forze politiche nel Consiglio Provinciale di Verona sulla opportunità o meno di approvare una mozione antimafia anche in vista dell’avvio di grandi opere edili. Sempre nel veronese sono numerosi i beni sequestrati dall’autorità giudiziaria ai clan mafiosi come pure i casi di infiltrazione anche nell’area del Garda.

A Padova, accanto ai sindacati, in Piazza Antenore, di fronte alla Prefettura, ci saranno anche il Comune, la Provincia e l’Università di Padova che hanno dato il loro patrocinio alla fiaccolata silenziosa che prenderà avvio alle ore 18.30. La parola d’ordine è “No a ogni forma di violenza, alle mafie, allo stragismo, all’eversione e al terrorismo” con un richiamo esplicito quindi a quel “clima torbido nel Paese” denunciato da Bonanni subito dopo la strage di Brindisi inquadrata in un contesto nel quale “stanno accedendo troppo cose in concomitanza da un po’ di mesi, e ci deve essere una ragione”.  Fiaccolata unitaria stasera, alle 20.30,  anche a Treviso “contro la malavita e ogni forma di terrorismo” davanti alla Prefettura in Piazza dei Signori a Treviso. “Siamo uniti- sottolinea Franco Lorenzon – nel manifestare la nostra solidarietà verso i familiari delle vittime e gli studenti dell'Istituto professionale Morvillo e  Falcone di Brindisi, bersaglio dell'attentato di sabato scorso. Di qualsiasi matrice sia questo attentato è un atto barbaro perpetrato nei confronti di innocenti e indifesi che poteva sfociare in una strage”. “Il gravissimo e inquietante fatto – scrivono Cgil Cisl Uil di Vicenza-  richiede ancora una volta una risposta chiara da parte di tutte le istituzioni e da parte della società civile italiana. A partire dall’individuazione delle precise responsabilità dell’atto terroristico, finora non chiarite dalle indagini. La coscienza civile collettiva si ribella a questi attentati che vogliono  colpire lo Stato e tutti i suoi cittadini”. I sindacati berici hanno quindi organizzato una doppia iniziativa: alle 18.00 in Piazza dei Signori una manifestazione con le autorità locali e poi, alle 20.30 al Teatro Astra un incontro con i segretari sindacali del Veneto Porto, Viafora e Colamarco, don Luigi Tellatin (Libera Veneto) e Gian Nico Rodeghiero già presidente del Tribunale di Vicenza. A seguire “Storia di Falcone e Borsellino” della Marionettistica Popolare Siciliana.

 

Tutto ciò avviene proprio nei giorni in cui si ricorda il ventesimo anniversario della strage di Capaci, che ha barbaramente ucciso Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e la loro scorta.