Veneto: confermati i ticket (e le esenzioni) sui farmaci

Giovedì, 25 giugno 2009
g-de-munari

La Regione Veneto, con una recente delibera ha confermato la compartecipazione dei cittadini alla spesa farmaceutica che prevede il versamento da parte del cittadino di una quota fissa di € 2,00 per ogni confezione di farmaci, con un massimale di € 4,00 per ricetta.
Nello stesso tempo sono state confermate anche le esenzioni dal loro pagamento per i cittadini che appartengono ad un nucleo familiare con reddito Isee non superiore a 12.000 euro.
Esenti anche gli invalidi civili al 100%, gli invalidi civili minori di anni, i ciechi ed i sordomuti, i grandi invalidi del lavoro e di servizio, i danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, e somministrazioni di emoderivati, le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e del dovere, i pazienti in trattamento con i farmaci analgesici oppiacei, nella terapia del dolore, i soggetti esenti per malattia rara o per patologia cronico invalidante, i perseguitati politici italiani antifascisti o razziali e loro familiari superstiti.

L'esenzione varrà per il periodo 1 luglio 2009 - 30 giugno 2010. Negli ultimi anni i cittadini del Veneto esentati dal pagamento dei ticket sui farmaci (non ci sono discriminanti nei confronti degli immigrati) sono circa 150 mila.

Il responsabile del Caaf Cisl del Veneto, Graziano De Munari, ricorda che per ottenere l'attestazione di esenzione è opportuno rivolgersi ad un Centro di Assistenza Fiscale dove, gratuitamente, si potrà avere assistenza gratuita per l'Isee e la stessa attestazione di esenzione che va inviata alla Regione. Gli scontrini con i pagamenti dei ticket vanno conservati perché sono spese detraibili o deducibili dalle tasse con la Dichiarazione dei Redditi, attenzione però che vedono riportare il codice fiscale del cliente.

sanità, Caaf Cisl