Veneto, bando casa: tutti un pò eguali fa troppo eguali?

Venerdì, 26 giugno 2009
immigrati-con-bandiere-cisl

La Cisl ed il Sicet del Veneto respingono le lamentazioni che alcuni rappresentanti politici veneti hanno esibito sulla stampa a proposito della assegnazione a cittadini stranieri di una parte consistente dei contributi erogati su apposito bando dalla Regione Veneto per chi ha grossi problemi con il mutuo casa meritano alcune considerazioni.
"In primo luogo- sottolinea subito Maurizio Cecchetto della segreteria regionale Cisl - perché il pulpito, il partito di appartenenza, è sempre quello e perché la denuncia specifica fa anche parte di una lamentazione più generale e generica che si ripropone in ogni occasione (gli stranieri ci portano via i "nostri" diritti sociali), anche nei confronti di atti e scelte delle istituzioni governate dallo stesso partito".
La Cisl, facendo riferimento al casus belli precisa tutto si può dire ma non che la Regione Veneto privilegi nelle scelte di politica sociale gli immigrati.
Il bando oggetto di contumelie- approfondisce Antonio Ceron del sindacato inquilini Sicet- ne è la prova: pur avendo come oggetto i sostegni economici pubblici su un bene primario per tutti come l'abitazione, si sono introdotte notevoli limitazioni anti - immigrati. Nel caso degli aiuti alle giovani coppie con una totale discriminazione (solo italiani) mentre in quello per i mutui casa si sono esclusi gli stranieri non residenti in Veneto (attenzione non in Italia) da almeno 5 anni."
"Ci chiediamo- è il pensiero comune di Cecchetto e Ceron - quindi cosa si stia cercando di ottenere agitando questo "scandalo". Un welfare locale che discrimini completamente i non italiani? Una politica sociale dettata non dal bisogno oggettivo ma dalla xenofobia? Che chi costruisce le case ( 5 su 10 sono operai o artigiani stranieri) non possa averle? O più semplicemente l'aizzare gli animi contro gli immigrati ed incentivare la guerra tra i poveri ?
Qui non stiamo parlando infatti di immigrati clandestini, di profughi, di nullafacenti, ma di gente che è in Italia da anni, che in Veneto (regione d'Italia!) si è comprata, lavorando, la casa e che paga le difficoltà della crisi.
La Regione Veneto ha ritenuto che le persone residenti in queste condizioni fossero un po', ripetiamo e sottolineiamo questo un po', eguali tra di loro. Per qualcuno evidentemente anche il poco, eguali, stroppia".

immigrati, Sicet, casa