Veneto: 764 mln di euro dall’Europa per l'occupazione

Sabato, 20 dicembre 2014

 L’Unione Europea mette a disposizione del Veneto tra il 2015 ed il 2020 finanziamenti pari a 764 milioni di euro destinati a sostenere progetti che producano occupazione, istruzione e formazione, inclusione sociale e capacità istituzionale (efficienza amministrativa).

Sono i 4 assi su cui si articola il Piano Operativo Regionale (POR)  del Fondo Sociale Europeo (FSE) nell’ambito della strategia denominata “Europa 2020”.

Lo strumento individuato per sostenere questa strategia e quindi anche i singoli progetti è quello del partenariato che coinvolge istituzioni, mondo economico e forze sociali.

Il Piano a cui Bruxelles ha assegnato il finanziamento è stato predisposto dalla Regione Veneto ed indica alcune priorità nell’utilizzo degli investimenti: prevenire la disoccupazione di lunga durata (con la crisi che è tornata ad interessare migliaia di persone) ed incrementare l’occupazione giovanile e femminile, adeguare le competenze professionali dei lavoratori e la competitività delle aziende, sostenere l’invecchiamento attivo,  promuovere i servizi per il lavoro e le politiche attive, elevare il livello di istruzione e contribuire all’efficienza della PA.

Soddisfazione è stata espressa dalla Cisl del Veneto che ha seguito con attenzione tutti i principali passaggi del Piano regionale. Per Franca Porto “le risorse messe a disposizione dall’Europa aprono una fase nuova di concertazione e partenariato in Veneto a cui le Parti Sociali devono partecipare in modo propositivo. Siamo interessati a sostenere tutti gli obiettivi indicati ed in modo particolare quelli che riguardano l’efficienza nel mercato del lavoro e l’occupazione”. Aggiunge Giulio Fortuni:“ora si  passa alla fase operativa che porterà alla definizione e pubblicazione dei  primi bandi già,  presumibilmente, entro febbraio 2015”.