Veneto 2012 primo semestre: 20 morti sul lavoro

Venerdì, 20 luglio 2012

In Veneto sono 20 i lavoratori morti a seguito di infortunio sul lavoro nei primi 6 mesi di quest’anno. Il dato, prodotto dal rapporto mensile dell’Osservatorio sicurezza di Vega Engineering, considera i soli casi di infortunio mortale avvenuti in fabbrica, in ufficio, nei cantieri o nella campagna, escludendo gli infortuni in itinere e quelli connessi alla circolazione stradale. Vengono invece considerati tutti gli assicurati Inail e quindi, oltre ai lavoratori dipendenti, anche i coltivatori diretti e i lavoratori autonomi, artigiani e commercianti.

La provincia con il maggior numero di morti è Verona con 5 casi, seguita da Vicenza (4), Venezia e Treviso (3), Belluno e Rovigo (2) ed infine Padova con un solo evento mortale.

Il rapporto dell’Osservatorio presenta anche i dati semestrali delle altre province del Triveneto dove spiccano da una parte i 7 morti di Bolzano (che si conferma una delle province più pericolose nel lavoro d’Italia) ed i 5 di Trento e dall’altra lo zero di Trieste.

Considerando il Triveneto nel suo complesso (39 casi, tutti maschi e tutti italiani) la causa principale di morte sul lavoro rimane il ribaltamento del veicolo in movimento: 36 casi su 100. Si tratta molto spesso di coltivatori (anziani) che muoiono schiacciati dal trattore. In agricoltura è avvenuta comunque la metà degli infortuni. Pari responsabilità va addebitata alle cadute dall’alto di gravi con il conseguente schiacciamento del lavoratore o la caduta dello stesso lavoratore. Qui le vittime sono soprattutto gli addetti alle costruzioni, operai e artigiani edili. In questo settore si sono contati 6 morti. Altro settore pericoloso sono i trasporti ed il magazzinaggio dove hanno perso la vita 5 lavoratori. Viene confermata anche l’alta percentuale di eventi che hanno come soggetto lavoratori con più di 65 anni: 7 casi (19%) di cui 4 in Veneto. La statistica di Vega Engineering ci dice anche che il mese più pericoloso è questo di luglio.

 

In allegato: Osservatorio sul lavoro di Vega Engineering. Rapporto primo semestre 2012