Veneto 2009: meno pensionamenti e più pensionati

Martedì, 30 giugno 2009
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Ci vuole più di un numero per comprendere l'andamento dei pensionamenti in Veneto dal 2004 ad oggi. Le domanda accolte dall'Inps sulle quattro tipologie di pensione che prevedono la fine, non più obbligatoria, dell'impegno lavorativo del pensionato e cioè le pensioni di vecchiaia, anzianità, inabilità e le sociali seguono infatti andamenti molto diversi.
Le inabilità viaggiano dalle 700 alle mille all'anno. Le sociali seguono una linea di progressiva lenta riduzione (da 1.700 circa a meno di 1.500).
Più complessa la dinamica delle pensioni di anzianità che risente molto della introduzione degli scalini (le famose quote) i cui effetti si sono avuti dal 2005 anno in cui le domande (13.800) si sono ridotte del 40% rispetto all'anno prima (23 mila). Nel bienni 2006-2007 le domanda accolte dall'Inps con i nuovi requisiti previsti dalla riforma sono state rispettivamente 20 mila e 18 mila. Poi nel 2008 il boom: 30.600 libretti di pensione consegnati ad altrettanti lavoratori veneti per anzianità.
La dinamica infine delle pensioni di vecchiaia sembra seguire, in modo opposto, quella delle anzianità.
Complessivamente, a parte il crollo del 2005, i pensionamenti in Veneto sono stati superiori alle 40 mila unità con un vero e proprio boom nel 2008.
I primi 4 mesi del 2009 sembrano indicare una significativa riduzione delle domande di pensione di anzianità (poco più di 6.500) equilibrate da una sostanziosa crescita di quelle di vecchiaia che già toccano quota 7.600.
Anche se i numeri dei pensionamenti Inpdap rimangono ancora avvolti nelle nubi di Zeus è possibile prevedere quanti saranno i pensionamenti in Veneto alla fine del 2009?
Una loro probabile riduzione rispetto al 2008 è una ipotesi confermata anche dal responsabile del Patronato Inas Cisl del Veneto, Stefano Boscarin, che, a supporto di questa tesi porta due argomentazioni: gli effetti dell'entrata in vigore del nuovo scalino sull'età di pensionamento per anzianità (la cosiddetta Quota 95) e la riduzione della popolazione in età di pensione di vecchiaia.
Questi due tipi di pensione, anzianità e vecchiaia, rappresentano infatti la maggior parte di accessi alla pensione.
Sulle pensioni di vecchiaia in particolare (età anagrafica di 65 anni per gli uomini, 60 per le donne) va considerata la progressiva riduzione del numero di persone residenti in Veneto che raggiungono questa età. Secondo i dati Istat infatti nel caso degli uomini i sessantacinquenni erano 26.000 nel 2007 e 25.700 nel 2008 mentre nel corso di quest'anno raggiungeranno l'età di pensione di vecchiaia saranno non più di 26.400 soggetti. Nel caso delle donne si va dalle 34.000 sessantenni del 2007 alle 34.000 del 2008. Quest'anno le sessantenni saranno poco meno di 32.000.

Alla riduzione dei pensionamenti si contrappone un aumento costante delle pensioni vigenti come conseguenza dell'allungamento della vita. Nel suo Bilancio Sociale 2008 l'Inps dichiara infatti di aver gestito poco meno di 1.392 mila pensioni nel 2007 diventate più di 1.408 mila nel 2008. In questi numeri non mancano i titolari di due o più pensioni. I pensionati (intesi come titolari di pensione) nel 2008 erano infatti un milione e 20mila, tenendo conto però che tra questi sono stati conteggiati oltre 316 mila superstiti.
Nel Bilancio Sociale Inps anche informazioni utili per ragionare sulla tenuta del sistema previdenziale e quindi del suo equilibrio tra entrate ed uscite dato dal rapporto tra lavoratori assicurati (che versano contributi) e pensionati (che ricevono pensioni). In Veneto la situazione migliore si riscontra nelle province che presentano due condizioni, strettamente intrecciate tra loro: forte occupazione e forte immigrazione, come è il caso di Padova, Verona, Vicenza, Venezia e Treviso (tutti sopra la media di e assicurati per ogni pensionato). Al capo opposto le province di Belluno e Rovigo, rispettivamente, con 1,7 e 1,4 assicurati per pensionato.

Allegati:
Tabella pratiche di pensione accolte dall'Inps nel Veneto. A cura Inas Cisl.
Bilancio Sociale Inps Veneto 2009

pensionati, previdenza