Treviso. Nel primo trimestre 2017 crescono le assunzioni

Mercoledì, 21 giugno 2017

La Cisl di Belluno Treviso ha presentato oggi, nella consueta conferenza stampa periodica, il rapporto sulla occupazione dipendente in provincia di Treviso. Numeri positivi ed incoraggianti. I dati, elaborati dall’Ufficio Studi dell’Unione territoriale, confermano infatti che prosegue, anche nei primi mesi del 2017, la crescita dell’occupazione, accompagnata da una maggiore dinamicità del mercato del lavoro (turnover +20%). Il saldo tra assunzioni e cessazioni a fine marzo è stato pari a 7.600 posti di lavoro (32.105 le assunzioni e 24.505 le cessazioni), risultato superiore allo stesso periodo del 2016. A godere di questa ripresa sono gli uomini (500 posti di lavoro guadagnati rispetto ai numeri dello scorso anno) e i giovani: gli under 30 mostrano incrementi più decisi delle assunzioni (24,4%) rispetto alle fasce d’età dei lavoratori più “anziani”. Boom in termini occupazionali del settore servizi della provincia trevigiana e degna di nota anche la performance del legno arredo (+17%) e delle costruzioni (+132%), settori che hanno vissuto un lungo periodo di stagnazione e che ora risultano entrambi in ripresa. Relativamente alle tipologia dei contratti di lavoro aumentano gli apprendistati (+29%) e i tempi determinati (+18%), mentre le assunzioni a tempo indeterminato sono meno. Picco dei contratti a chiamata (+85%), fenomeno probabilmente legato all’abrogazione dei voucher. «Gli indicatori ci dicono che la Marca sta tornando a crescere - ha commentato la Segretaria Cinzia Bonan - il mercato si sta riprendendo lentamente ma in maniera strutturale. Ora tocca alla politica e alle istituzioni sostenere la ripresa dando quelle risposte che imprese e lavoratori attendono da anni sui temi delle infrastrutture, delle grandi opere, della viabilità, della burocrazia e delle politiche del lavoro».