Treviso. La Filca contro il blocco forzato del lavoro alla 3B

Mercoledì, 20 luglio 2016

«Non è attraverso gli insulti e il blocco forzato del lavoro che si cambiala realtà delle cose, ma con l'impegno quotidiano che dura mesi, anni, decenni». Queste le dure parole di condanna di  Marco Potente, segretario della Filca Cisl di Belluno Treviso e di Mauro Visentin della Fillea Cgil Treviso contro il blocco forzato del lavoro di cui è stato oggetto l'azienda 3B di Salgareda il 18 luglio. L'Adl Cobas e altri attivisti hanno bloccato i tornelli impedendo agli altri lavoratori di entrare in servizio.

I sindacati, presenti in azienda da 30 anni, ricordano che nonostante il confronto difficile con la 3B sono stati sempre portati a casa ottimi risultati. «Aumento del numero degli occupati e del salario, miglioramento delle condizioni di lavoro e straordinari pagati più che da contratto nazionale – commentano Potente e Visentin – sono stati ottenuti attraverso  una contrattazione seria, obiettivi chiari  e non semplice propaganda. Sicuramente si può ancora migliorare – continuano – ma chi parla di “schiavitù” non sa di cosa sta parlando».