Treviso. Bollette per l’acqua inferiori per le fasce più fragili

Mercoledì, 24 maggio 2017

I nuclei familiari della Marca con un reddito inferiore ai 15mila euro potranno godere anche per il 2017, se ne faranno richiesta, di tariffe agevolate sulle bollette dell’acqua. L’intesa è stata firmata la scorsa settimana dalle tre sigle sindacali territoriali e l’ATO Veneto Orientale (l’azienda di servizio idrico). «E' un accordo che ci soddisfa perché si colloca in un percorso avviato nel 2011 – spiega Cinzia Bonan Cisl Belluno Treviso - la contrattazione sociale è uno strumento fondamentale per estendere diritti e agevolazioni a chi ne ha davvero bisogno». Sei anni fa la soglia Isee che permetteva l’accesso al beneficio era fissata a 7.500 euro. Oggi il reddito limite si è raddoppiato. La cifra messa a disposizione per coprire questa misura è pari a 200mila euro, cifra che verrà adeguata in base al numero di richieste effettive che verranno presentate e che verranno accolte: gli aventi diritto vedranno il rimborso direttamente nella prima bolletta del 2018. Lo scorso anno le domande accolte erano state in totale 5.767 per tutto il territorio provinciale di Treviso. Il rinnovo dell’accordo per le tariffe agevolate sulle bollette dell’acqua si aggiunge a quelli stretti con Ascopiave (azienda di distribuzione gas) e Savno (Servizi ambientali Veneto Nord Orientale) «per un totale di 1 milione e mezzo di risparmio per i trevigiani su base annua» sottolinea la Segretaria generale Bonan.