Treviso, VI Rapporto Anolf- Caritas: la Marca è terra multietnica.

Lunedì, 29 giugno 2009
migranti-a-treviso-28-maggio-2005

La provincia di Treviso si conferma come una delle aree più multietniche del Veneto e d'Italia. La conferma arriva dai numeri presentati dal VI rapporto sui cittadini stranieri residenti a Treviso nel 2008, curato dalla coop Servire per conto dell'Anolf e della Caritas.

Nel periodo di tempo 1999 - 2008 la crescita complessiva dei residenti (italiani più immigrati) è stata del 12% circa, ma gli stranieri sono aumentati del 284%, gli italiani solo del 3%. Negli ultimi 5 anni (2003-2008) la popolazione immigrata è cresciuta in modo molto consistente e oggi ci sono quasi 42.000 stranieri residenti in più del 2003, con un aumento di oltre il 75%.

Con il numero di stranieri cresce anche quello delle nazionalità presenti: i 50.677 immigrati nella Marca appartengono infatti a 147 diversi Paesi (il 70% di tutti i Paesi del mondo). Il continente più rappresentato è però l'Europa ai cui Stati appartengono il 57% degli immigrati. E tra gli europei prevalgono i comunitari con la Romania da cui provengono oltre 17.500 persone, che ha soli costituiscono un medio Comune della provincia.

Ma ancora più multietnico è il futuro della provincia del Piave: i residenti di cittadinanza straniera nati in Italia sono 15.103 e nel solo 2008 i neonati iscritti come cittadini stranieri (in quanto figli di entrambi i genitori stranieri) sono stati 2.133 (ma considerando anche i bimbi con un solo genitore straniero arriviamo ad un neonato su 4).
Nelle scuole del trevigiano il numero complessivo di alunni con nazionalità diversa da quella italiana continua a crescere, e vede Treviso confermarsi prima fra le province venete con 17.265 alunni di nazionalità straniera. Tra i minori 15 su cento sono stranieri.

Il Rapporto presenta anche una serie di interessanti mappe provinciali sulla presenza degli stranieri e di dati sulla loro occupazione.

"Conoscere meglio il fenomeno migratorio ci aiuta a trovare le giuste risposte a problemi che non sono di breve periodo- è in sintesi la posizione della Cisl trevigiana espressa dal suo segretario Franco Lorenzon che prosegue- troppo spesso nella nostra Provincia assistiamo a prese di posizione che non trovano riscontro nella realtà e che fanno appello solo a pregiudizi che strumentalizzano il fenomeno anziché governarlo".
In allegato: VI Rapporto Cittadini stranieri residenti a Treviso nel 2008. A cura di Anolf, Caritas e Coop Servire di Treviso.

immigrati