Sfratti : in Veneto: nel 2008 + 28%. Sicet e Cisl: nel 2009 si peggiora.

Giovedì, 18 giugno 2009

Dopo la denuncia del segretario nazionale del Sicet, Guido Piran, sul boom degli sfratti nel 2008, ben 140 mila in tutta Italia, è la volta del responsabile veneto del sindacato inquilini della Cisl, Antonio Ceron di fare il punto della situazione in Veneto: - I dati forniti dal Ministero degli Interno sugli sfratti del 2008 ci forniscono anche importanti dettagli per la nostra regione. I provvedimenti di sfratti emessi sono stati 3.632, il 28% in più rispetto al 2007. In 8 casi su 10 si tratta di sfratti per morosità che sono più numerosi nel veronese (703 in tutta la provincia) e nella città di Vicenza che detiene il numero record di 436 casi e delle esecuzioni (+ 274% rispetto all'anno precedente). Aumenti record rispetto all'anno precedente anche in provincia di Venezia dove il complesso degli sfratti emessi (578) supera il 260%. Una situazione quindi molto difficile, anche se diversa da provincia a provincia e con i dati ancora incompleti, che testimonia di quanto stia crescendo l'emergenza casa anche in Veneto. E le previsioni per il 2009 sono ancora peggiori."La crisi, con i suoi effetti nefasti sui salari dei lavoratori tagliati dalla Cig o cancellati dalla perdita del lavoro - sono le considerazioni di Maurizio Cecchetto, segretario Cisl del Veneto responsabile delle politiche per la casa - amplifica i limiti della mancanza di una seria politica nazionale per la casa. La carenza cronica di alloggi pubblici diventa sempre più pesante di fronte alle necessità di abitazioni a basso costo che arrivano dalle famiglia a basso reddito il cui numero cresce in continuazione a seguito dell'invecchiamento della popolazione, della precarietà del lavoro dei giovani e della immigrazione".

"La Regione Veneto - concordano Cecchetto e Ceron - è in ritardo con la distribuzione dei contributi sugli affitti tanto che solo in questi giorni è uscito il Bando per il Fondo Sociale per gli affitti pagati nel 2007 e tagli e blocco della spesa sociale hanno ridotto le possibilità di intervento da parte dei Comuni. Va anche detto che l'esclusione degli stranieri dai contributi pubblici per la casa non risolve nessuno di questi problemi e crea però una ingiustizia ed ulteriori e più gravi problemi sociali. Servono invece scelte per incentivare gli affitti, avere più edilizia pubblica, aumentare le risorse del fondo affitti. Lo chiediamo al governo ma anche alla Regione Veneto e ai Comuni".
In allegato:
Ministero degli Interni: dati provvisori sugli sfratti nel 2008

Sicet, casa