Santini (domani a Rovigo): chi ha responsabilità politica ascolti il richiamo della Cei

Martedì, 27 settembre 2011

La Cisl polesana fa il punto sulla manovra economica del governo e si prepara alla manifestazione regionale del prossimo 8 ottobre. A questo scopo è stato convocato il Consiglio Generale territoriale e l’invito alla partecipazione è stato allargato a tutti i delegati aziendali e ai rappresentanti dei pensionati.

Alla iniziativa, che si svolge al Censer di Rovigo (ore 15.00), interverrà Giorgio Santini, Segretario aggiunto della Cisl nazionale che, al telefono, ci ha brevemente commentato alcuni avvenimenti di interesse sindacale riportati oggi dai media.

Pensioni. “Sui 5 punti - priorità proposti da Confindustria noi non siamo d’accordo ad intervenire in maniera pesante sulle pensioni. I motivi li abbiamo ribaditi più volte: dal punto di vista strutturale il grosso delle riforme è stato fatto (contributivo, speranze di vita, parificazione uomini- donne) ed il sistema è stato riportato in equilibrio. Non va bene poi che si intervenga sulle pensioni per fare cassa. Aggiungo che, in questo momento di crisi, ogni volta che si è fatto un intervento, grande o piccolo, di allontanamento della data di pensionamento delle persone si è dovuto poi fare un provvedimento per gli ammortizzatori sociali. Non è detto quindi che, intervenendo sulle pensioni, si ottenga un risparmio effettivo. La strada da perseguire è quella della lotta all’evasione fiscale, della patrimoniale e del taglio dei costi impropri della politica”.

La Cei e la “purificazione dell’aria”. “Non si può non essere sensibili al forte richiamo dei vescovi. Tutta la politica italiana e le persone della politica, tanto più responsabilità hanno, devono rispondere ad un codice di comportamento. La Chiesa ha fatto benissimo a richiamarlo. In questa sorte di palude anche morale che è diventata la politica nel nostro Paese dobbiamo augurarci che questo richiamo abbia un effetto positivo”.