Santini a Vicenza: la manovra va migliorata

Lunedì, 07 giugno 2010
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Sala convegni dell'Alfa Hotel di Vicenza strapiena di delegati chiamati dalla Cisl provinciale a confrontarsi sui contenuti della manovra economica del governo con Giorgio Santini.
"La Cisl - ha precisato Santini- nei confronti della manovra di assestamento dei conti intende mantenere due tipi di atteggiamento. Il primo è quello di sostenere e difendere quello che c'è di positivo come ad esempio le misure per la lotta all'evasione fiscale e, finalmente, i primi tagli ai costi della politica. Non bastano, ma vanno difesi perché in Parlamento ci saranno con tutta probabilità delle contro reazioni ma anche per poterli migliorare. Il secondo è quello modificare quello che non va . Nel pubblico impiego il rinvio dei contratti non può essere la morte della contrattazione: quella decentrata, collegata alla produttività, va fatta. Poi va cambiata la parte che riguarda la scuola sia per gli aspetti contrattuali (gli scatti vanno ripristinati) che per l'organico: dopo i tagli pesanti che sono stati fatti serve infatti rimettere in ruolo almeno 20 mila persone".
"Ma questo non basta - ha proseguito il segretario nazionale - dobbiamo impegnarci a mettere nella politica italiana quello cha manca e cioè l'agenda dello sviluppo: contrattazione, mercato del lavoro, produttività anche negli enti locali anche per evitare che i tagli operati con la manovra si trasformino in una riduzione dei servizi per i cittadini". Infine per la Cisl detassazione e decontribuzione dei premi di produttività, confermate anche per il 2011, favoriscono la contrattazione locale e, dopo essere state conquistate, vanno utilizzate.
Nella sua introduzione Luigi Coppello aveva indicato due importanti appuntamenti costruiti dalla Cisl di Vicenza unitariamente alle altre confederazioni: la firma dell'accordo con l'API per l'avvio della contrattazione di secondo livello in tutte le aziende associate ed il prossimo incontro con i sindaci dei 46 Comuni dell'Alto Vicentino (circa 120 mila abitanti) per presentare la proposta sindacale di una gestione unica dei servizi comunali, dall'anagrafe ai vigili urbani, che ottenere più efficienza e produttività e quindi risparmi da riversare in altre attività, come quelle sociali.
Equità e sviluppo sono stati i temi al centro dell'intervento di Franca Porto. Equità perché la manovra deve essere sostenuta da tutti i cittadini senza esclusione alcuna, sviluppo perché è requisito fondamentale per sanare i conti senza ricorrere a successivi sacrifici e per dare lavoro alle persone, anche in Veneto dove i periodi di disoccupazione per chi ha perso il lavoro si stanno sempre più allungando e il saldo occupazionale segna 70 mila assunti in meno nel solo 2009. Anche la contrattazione locale e aziendale può essere un utile strumento per favorire la ripresa, un tema che la Cisl del Veneto affronterà in una assemblea dei propri rappresentanti prevista per il prossimo 30 giugno.

 

Ust Vicenza, manovra correttiva 2010