Sacconi firma la Cigs per la Carraro

Martedì, 15 dicembre 2009
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Il ministro Sacconi per primo ha firmato l'intesa tra Organizzazioni Sindacali, RSU e direzione del Gruppo Carraro con cui si da avvio ad un piano di riorganizzazione aziendale e si prevede il ricorso alla Cig Straordinaria per un anno a partire dal 1 gennaio 2010.
Il tutto si è svolto oggi a Roma presso la sede del Ministero del Lavoro dove si sono presentati i soggetti che avevano raggiunto un accordo lo scorso 3 dicembre a Campodarsego di Padova, sede del gruppo.
Tutti gli strumenti individuati per ridurre e gestione l'impatto negativo della crisi sulla occupazione aziendale sono stati confermati. In particolare rispetto agli esuberi precedentemente dichiarati e per i quali si prospettava il licenziamento si è ottenuto un recupero immediato di 56 posizioni lavorative, si farà utilizzo del part time, di attività di out placement (accompagnamento al reimpiego) e ricollocazione in azienda anche utilizzando la formazione professionale, incentivi all'esodo su base volontaria attraverso la Cigs e le procedura di mobilità.
Si è previsto, inoltre, una verifica da parte del ministero del Piano Industriale complessivo nel secondo semestre 2010.
Soddisfazione per l'accordo sottoscritto tra le rappresentanze dei lavoratori che Gianni Castellan, Segretario della FIM CISL di Padova nonché Coordinatore Nazionale del Gruppo Carraro, così commenta ""è indubbiamente un accordo difensivo che però mette in campo quanto di meglio possono produrre le relazioni sindacali in questi difficili condizioni. La crisi del gruppo è concreta ed è pesante, come per tutti gli altri produttori dello stesso settore. L'accordo evita soluzioni traumatiche come i licenziamenti, che pure erano stati prospettati all'inizio della crisi e che sono stati effettuati negli stabilimenti non italiani. Nello stesso tempo siamo realisticamente fiduciosi che il piano di riorganizzazione concordato permetterà un rilancio competitivo della multinazionale Carraro".
La pre- intesa del 3 dicembre scorso era stata approvata nei giorni successivi dalle assemblee dei lavoratori svoltesi in tutti gli stabilimenti italiani.

Fim Cisl