Rovigo. Grimeca: si aggrava la crisi

Venerdì, 02 luglio 2010
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Hanno bloccato il ponte su Po di Boara i lavoratori della Grimeca di Rovigo interrompendo il traffico tra Padova e Rovigo. E' stata questa la risposta immediata alla notizia, giunta come un fulmine a ciel sereno, che l'azienda aveva avviato presso la Camera di Commercio le procedure per il concordato. "Lo abbiamo saputo ieri mattina, facendo le assemblee in fabbrica- racconta Mario Brunazzo della Fim Cisl polesana- L'azienda, che deve presentare il bilancio, si è tutelata con questa procedura visto che non ci sono ancora segnali concreti che il finanziamento richiesto alle banche per mettere in pratica il piano di rilancio industriale venga concesso". La protesta degli ottocento della Grimeca non è solo verso l'azienda che ha fatto questa scelta senza informare il sindacato e la Rsu ma anche contro l'atteggiamento delle banche e delle istituzioni politiche. "E' inaccettabile - sottolinea il sindacalista- che a distanza di mesi non sia abbia ancora una risposta chiara sulla richiesta di finanziamento, 35 milioni di euro, del piano industriale che l'azienda ha presentato. Abbiamo ottenuto che anche un'altra banca partecipi all'operazione (Veneto Banca) portando così a quattro gli istituti di credito coinvolti ma questi continuano a tergiversare e il tempo che passa gioca a sfavore della ripresa dell'attività produttiva e del salvataggio dell'azienda". Duro anche il commento sulle rappresentanze politiche " Si sono impegnati tutti, dai Comuni al governo tramite il Ministero dello Sviluppo Economico, passando per Provincia e Regione, a trovare una soluzione, a premere sulle banche, ma alla fine siamo qui, sul ponte, con l'azienda che prepara le carte per chiudere i battenti".
Ma la partita non è chiusa ancora. Ci sono possibilità concrete di salvataggio, Brunazzo cita l'esperienza del vicino Trentino Alto Adige che ha finanziato una importante azienda in crisi di liquidità acquistandone gli immobili e cedendoli alla stessa con un contratto di affitto. "E' una strada di cui vogliamo verificarne la percorribilità anche in Veneto- conclude.
Nel pomeriggio la Regione ha diramato una comunicazione del presidente del Veneto Luca Zaia che dichiara di aver dato incarico all'assessore al lavoro Elena Donazzan di "aprire con le organizzazioni sindacali un tavolo operativo di analisi sulla situazione della Grimeca di Ceregnano, in provincia di Rovigo". Zaia ha espresso la sua preoccupazione per il futuro dei circa 850 lavoratori e per l'evolversi di una vicenda, le cui sorti ha seguito sin dall'inizio assieme agli assessori Donazzan e Isi Coppola.

In allegato
Regione Veneto. Dichiarazione presidente Zaia su Grimeca. 2 luglio 2010

Fim Cisl, ust Rovigo