Rinnovato contratto regionale aziende artigiane metalmeccaniche

Mercoledì, 31 agosto 2016

Importanti cambiamenti e maggiori tutele sono stati sottoscritti nel rinnovo contrattuale regionale delle aziende metalmeccaniche artigiane a firma Fim, Uilm, Confartigianato, Cna e Casartigiani e che coinvolgerà 65mila lavoratori di 15mila aziende venete.

Tra questi il riconoscimento di un aumento salariale per i lavoratori pari a 42 euro in attesa della contrattazione del premio produttività, la deroga ad un massimo del 20% di contratti a termine sottoposti al vaglio di una commissione paritetica e una maggiore attenzione alla gestione delle risorse destinate alla formazione.«L'aver costituito una commissione paritetica che valuti le proposte formative sui reali fabbisogni delle aziende e dei lavoratori - commenta Massimiliano Nobis Fim Veneto – è funzionale per aggiornare e incrementare la professionalità del nostro settore dell’Artigianato Veneto e quindi mantenere lontani gli effetti provocati dalla crisi economica del 2008». Il rinnovo contrattuale prevede inoltre un impegno delle parti a sensibilizzare i lavoratori ad aderire alla Pensione complementare che ad oggi è sfruttata solo dal 5% dei metalmeccanici artigiani.

«Un rinnovo contrattuale firmato anche questa volta da Fim e Uilm – conclude il Segretario generale - nel quale salario, formazione e gestione dei picchi lavorativi sono elementi contrattati che danno risposte concrete ai bisogni di lavoratori e imprenditori artigiani».