Riforma della contrattazione: come l'auto nuova.

Giovedì, 29 gennaio 2009
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E' stato riassunto, con una efficace metafora, da Fabrizio Pavan del sindacato trasporti, il giudizio della Cisl veneta sull'accordo quadro di riforma della contrattazione: non abbiamo un'auto sostitutiva, abbiamo l'auto nuova.
Alla presenza di oltre un centinaio di dirigenti sindacali giunti da tutti i territori del Veneto, il segretario confederale Giorgio Santini ha illustrato, lo scorso 27 gennaio, con puntigliosa precisione l'accordo sottoscritto a Roma con gli imprenditori ed il governo.
A cominciare con l'exursus storico di questa riforma: dal lavoro svolto dalla Commissione Giugni del 1998 alla Piattaforma unitaria approvata dalle Confederazioni Sindacali nel maggio del 2008.
E' un accordo che parla al Veneto, ha precisato nelle conclusioni Santini, che ha la sua forza sindacale in una diffusa contrattazione aziendale, perché è proprio questa che, con la riforma, esce dalle ristrettezze a cui è obbligata dalle regole oggi in vigore.
Franca Porto ha infine sottolineato che ora l'impegno dei sindacalisti della Cisl deve essere finalizzata a progettare nuove idee e proposte per la contrattazione di secondo livello: L'atteggiamento giusto deve essere quello dei fondatori della Cisl, quando, negli anni 50, con la svolta di Ladispoli, lanciarono l'idea della contrattazione articolata, osteggiata dalla Cgil, ma oggi patrimonio dell'intero sindacalismo italiano.
La riunione si era aperta con una commemorazione della Shoah: Patricia Zanco ha letto alcuni brani dell'opera teatrale Tracce Esili tratte da Storie di ebrei di Imelde Rosa Pellegrini.

Documentazione:

 

Riforma della Contrattazione