Regeni. Un giovane che aveva a cuore le libertà sindacali

Sabato, 06 febbraio 2016

Dichiarazione di Onofrio Rota, segretario aggiunto USR Cisl Veneto.

“Siamo rimasti colpiti e addolorati dalla uccisione di Giulio Regeni e ancora di più dalle notizie che questo nostro giovane sia stato oggetto di torture da parte dei suoi assassini. Giulio era uno dei rappresentanti di quella meravigliosa gioventù italiana e del Nordest che della globalizzazione ha saputo prendere il meglio abbinando la formazione internazionale negli studi alla attenzione per i diritti sociali nel mondo. A lui va il nostro ringraziamento per il difficile e pericoloso lavoro di ricerca svolto tra i liberi sindacati in Egitto. Esprimiamo il nostro cordoglio alla sua famiglia e alla redazione del Manifesto con cui collaborava. Invitiamo il governo italiano ad operare affinché si faccia piena luce su questo crimine e ne vengano puniti i responsabili. Siamo convinti che in questo modo, nel rispetto dell’impegno di Giulio, si possa anche aiutare l’Egitto- paese che peraltro è stato meta di una importante emigrazione italiana- ed i lavoratori egiziani a riprendere un cammino di democrazia e di libertà civili finora negato”.