RSU Cisl della Carraro incontrano Sacconi

Martedì, 24 novembre 2009
carrarosacconi

A margine dell'incontro, organizzato dalla Cisl del Veneto, con il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, sul tema del welfare per il lavoro i rappresentanti della Cisl nella RSU della Carraro di Campodarsego Livio Visentin, Mauro Gallato e Lucio Celi hanno avuto un breve colloquio con il Ministro a cui hanno illustrato la proposta sindacale per impedire i 700 licenziamenti previsti e permettere nello stesso tempo all'azienda di affrontare la crisi pesantissima delle commesse e di riorganizzarsi per il futuro. "Al ministro, che già conosceva bene la situazione del Gruppo Carraro, abbiamo presentato le stesse proposte che stiamo discutendo nelle assemblee di fabbrica (proprio oggi) e che hanno riscosso il pieno accordo dei lavoratori e cioè l'avvio di un percorso a due tappe: per primo un ricorso alla Cig Straordinaria lunga, durante il quale agiranno incentivi all'esodo pagati dall'azienda e pensionamenti, e poi alla fine di questo, nel caso non ci sia ancora lavoro per tutti quelli rimasti in fabbrica, il ricorso ai contratti di solidarietà".
Il ministro, nel confermare anche la sua personale attenzione alle vicende della Carraro ha anche confermato che la pratica è seguita direttamente ai massimi livelli del ministero e direttamente dal Capogabinetto.
L'appuntamento è ora per il prossimo 25 novembre quando è previsto, sempre a Campodarsego, un incontro tra il Coordinamento sindacale nazionale del Gruppo Carraro e la Direzione Aziendale.

Fim Cisl