Presìdi Cisl in Veneto: equità (nella manovra) e responsabilità (nella politica)

Lunedì, 25 luglio 2011
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Duemila delegati ed attivisti, tra cui numerosissimi pensionati, della Cisl hanno animato con un gran sbandieramento del tricolore cislino e distribuendo volantini ai passanti, i presìdi che la Cisl ha organizzato stamattina davanti alle sedi degli Uffici Territoriali del Governo, le Prefetture, di tutte e sette le province venete. A Venezia un corteo di 400 tra lavoratori e pensionati è partito da piazzale Roma per giungere, attraversando ponti e calli, a Cà Corner sul Canal Grande. Ovunque una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal Prefetto o dai suoi delegati avendo così l'opportunità di esporre le richieste e le proposte della Cisl per iniettare massicce dosi di equità nella manovra economica.

La segretaria della Cisl, Franca Porto, ha partecipato alla iniziativa di Belluno, dove la segretaria territoriale, Anna Orsini, ha convocato il Consiglio Generale  che  si è concluso trasformandosi in un corteo spontaneo snodatosi per le vie del Centro Storico fino alla piazza antistante il quattrocentesco Palazzo dei Rettori. Qui una delegazione cislina ha incontrato il prefetto.

"Siamo molto soddisfatti per come si è svolta questa prima iniziativa di mobilitazione sulla manovra in Veneto-  ha commentato già in tarda mattinata Franca Porto-  E' un segnale forte per il governo nazionale ma anche per quello della Regione e le amministrazioni locali venete. I prefetti del Veneto, rappresentanti territoriali del governo, sanno bene, per le centinaia di incontri che hanno ospitato nei loro uffici in questi ultimi due anni a seguito di altrettante crisi aziendali, che anche nella nostra regione servono provvedimenti che favoriscano la ripresa ed il lavoro".

Dal Veneto arrivano però, a questo proposito, anche segnali che la dirigente della Cisl valuta positivamente come ad esempio nella vicenda della centrale di Porto Tolle per il cui sblocco del progetto di riconversione si sta operando, grazie alla spinta decisiva della Cisl, in modo comune a tutti i livelli (per domani è prevista l'approvazione da parte del Consiglio Regionale della modifica della legge sul Parco Delta Po come indicato nella sentenza del Consiglio di Stato).

Un'altra scadenza importante per la Cisl è la presentazione, prevista per i prossimi giorni, del Piano di riorganizzazione della Sanità regionale "ci aspettiamo tagli seri agli sprechi, in grado di compensare le mancate entrate dai ticket previsti dalla manovra ( e respinti dalla Regione) ma anche di realizzare nuovi investimenti nella sanità pubblica, compreso il tema della non autosufficienza".

" Nel mentre chiediamo a chi fa politica ed amministrazione, a tutti i livelli, senso di responsabilità e di fare la propria parte a contenere la spesa pubblica rinunciando a privilegi e riducendo i costi della politica, - sottolinea Porto- siamo pronti ad utilizzare al massimo lo strumento della contrattazione locale, spazio che abbiamo ottenuto nella manovra, per far funzionare meglio la pubblica amministrazione, così come nel lavoro privato sempre con la contrattazione aziendale puntiamo a migliorare la competitività delle imprese".

 

Manovra 2011-2014