Popolari venete. Adiconsum e Cisl Veneto “gli indennizzi non vanno tassati”

Venerdì, 26 maggio 2017

Adiconsum Veneto e Cisl del Veneto hanno diffuso una nota congiunta nel merito della tassazione degli indennizzi effettuati dalle banche popolari venete ai propri soci. «In merito all’Offerta Pubblica di Transazione proposta da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, ossia il trattamento fiscale degli importi derivanti dall'accordo transattivo – si legge nella nota - si sono susseguite in questi giorni varie interpretazioni a partire dalla pubblicizzata risposta ad un interpello nella quale l'Agenzia delle Entrate del Veneto avrebbe definito che tali importi sono tassabili come "redditi diversi derivanti da assunzioni di obblighi di fare, non fare o permettere" (articolo 67, comma 1, lettera L, TUIR)». Interpretazioni divergenti che si spiegano, nel caso della tesi pro-tax con il fatto che «la risposta dell’Agenzia è inerente a quanto è stato motivato e documentato nell’interpello». Aggiunge l’esperto fiscale della Cisl, Graziano De Munari, che «ad oggi, non si riscontra alcuna risoluzione sulla casistica in esame ma è indubbio che per coloro che hanno accettato l’operazione delle banche si trattava di indennizzo avente natura risarcitoria per reintegrare la perdita economica sofferta, il cosiddetto danno emergente.Inoltre, esaminando tutta la documentazione e la pubblicizzazione dell’operazione, è evidente che al centro della proposta vi fosse il rimborso e che la rinuncia fosse una condizione accessoria».

«Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca – conclude Valter Rigobon di Adiconsum - devono, ovviamente, chiarire quali approfondimenti tecnici le ha portate a formulare la proposta che è stata fatta ai Soci e in ogni caso evitare ulteriori danni. Crediamo infatti che vada affrontata con urgenza la questione anche sotto il profilo politico (come anticipato dal Sottosegretario Baretta) pervenendo, se necessario, ad apposito provvedimento che eviti a coloro che sono stati notevolmente danneggiati di subire un’ulteriore penalizzazione».