Pilkington (Marghera): promesse ed impegni al MiSE

Giovedì, 13 dicembre 2012

Svolta, in positivo, nella vertenza Pilkinton di Marghera dove sono in ballo 175 posti di lavoro. Ieri al Ministero dello Sviluppo Economico, è stato sottoscritto un verbale in cui i rappresentanti della multinazionale del vetro si sono assunti numerosi impegni che, se rispettati, assicurano il futuro produttivo ed occupazionale dello stabilimento veneziano. Nel testo firmato in calce anche dalle organizzazioni sindacali di settore (Massimo Meneghetti per la Femca Cisl), dalla RSU e da Regione Veneto, Provincia e Comune di Venezia, la direzione aziendale conferma l’impegno a mantenere attiva la produzione a Marghera,  che il vetro piano per l'edilizia continuerà ad essere prodotto in Italia avendo come sito di riferimento proprio quello di Marghera. Sotto i profilo occupazione si dice che nessun lavoratore verrà licenziato ad eccezione di coloro che volontariamente vorranno uscire e che il contratto di solidarietà in essere proseguirà anche nel 2013.

Verranno inoltre attivati percorsi di riqualificazione di tutto il personale in modo tale che si possa ottenere il massimo della rotazione nelle professionalità necessarie.

In tutti i casi il forno (float) sarà fermato a freddo sino a ripresa del mercato. L’azienda però farà tutte le manutenzioni necessarie per garantirne la massima sicurezza ed efficienza anche per la sua ripartenza, qualora se ne presentino le condizioni.

Ulteriori impegni sottoscritti completano la svolta e rassicurano sulla volontà reale di Pilkington: dalla garanzia sulla manutenzione ordinaria alla linea laminati agli investimenti per l'automazione dei tagli del vetro, dalla internalizzazione di tutte le lavorazioni e le attività oggi prodotte da aziende terze all’impegno sulle risorse finanziare e per mantenere in forza tutto il personale.

Oggi il confronto prosegue in sede aziendale. "L'incontro e' stato  positivo – commenta Meneghetti- e ci ha permesso di scongiurare la chiusura del sito, ma prima di rilasciare ulteriori dichiarazioni attendiamo l'incontro di domani (oggi) "