Pilkington (Marghera): i lavoratori in corteo contro la chiusura

Lunedì, 10 dicembre 2012

La Pilkington, multinazionale del vetro, si defila da Venezia e 175 lavoratori rischiano di ritrovarsi nelle liste di mobilità e disoccupazione. La situazione è precipitata nelle ultime settimane, dopo che l’azienda non ha dato seguito agli impegno concordati al Ministero dello Sviluppo lo scorso 27 novembre. Nell’incontro con l’azienda del 4 dicembre –denuncia la segreteria della Femca Cisl di Venezia, non è emerso nulla di concreto sul previsto piano industriale ed i relativi investimenti. La strategia di puntare poi solo sulla produzione di laminati viene valutata dal sindacato come troppo debole, incerta e priva di prospettiva e viene anche contestata la scelta di utilizzare vetro di bassa qualità in quanto andrebbe a minare la qualità del prodotto finito mettendo così  in discussione i rapporti commerciali con i clienti. Da questo insieme di elementi se ne ricava una evidente intenzione di tagliare fuori lo stabilimento di Porto Marghera: Di qui la decisione delle Segreterie Territoriali di Femca Cisl,  Filctem Cgil e Uilcem Uil, congiuntamente alle RSU e a tutti i lavoratori, di proclamare lo sciopero di oggi, durante il quale si è svolto un corteo che, partendo dalla sede dello stabilimento a Marghera ha raggiunto Venezia attraversando il Ponte della Libertà.